Page 194 - Quaderno 2017-8
P. 194
Gli organismi sono comitati di esperti indipendenti che controllano l’attuazione del
nucleo del trattato internazionale relativo ai diritti umani. Sono stati creati dallo stesso trattato
che devono controllare e tutelare:
⋅ Il Comitato dei Diritti Umani (The Human Rights Committee), che promuove la
partecipazione e l’adesione agli standard dello ICCPR. I diciotto membri del comitato
esprimono opinioni sugli Stati membri e danno giudizi su reclami individuali contro
30
Stati che non hanno ratificato il trattato.
⋅ Il Comitato sui Diritti Economici, Sociali e Culturali controlla lo ICESCR e rilascia
commenti generici sulle operazioni di ratifica dei vari Paesi. Ha il diritto di non
ricevere reclami o denunce.
⋅ Il Comitato sull’Eliminazione della Discriminazione Razziale controlla il CERD e conduce
regolari revisioni e controlli sui lavori dei Paesi in questo ambito. Può giudicare su
reclami, ma non in maniera vincolante. Rilascia anche raccomandazioni e
preoccupazioni per prevenire serie violazioni della Convenzione.
⋅ Il Comitato sull’Eliminazione della Discriminazione contro le Donne, che monitora il
CEDAW. Riceve i dati raccolti dagli Stati sulle loro procedure di ratifica e rilascia
commenti al riguardo e può effettuare giudizi su reclami contro gli Stati che hanno
aderito nel Protocollo Opzionale del 1999.
⋅ Il Comitato contro la Tortura controlla il CAT e riceve dati e risultati dagli Stati sulle loro
prestazioni ogni quattro anni rilasciando commenti. Ha poteri ispettivi nei confronti
dei vari Paesi, purché abbiano espresso il loro consenso al riguardo.
⋅ Il Comitato sui Diritti del Fanciullo controlla il CRC e fa commenti sui dati forniti dagli
Stati ogni 5 anni. Non ha potere di ricevere reclami.
⋅ Il Comitato sui Lavoratori Migranti, stabilito nel 2004 e controlla lo ICRMW facendo
anche in questo caso commenti ogni cinque anni. Non ha potere di ricevere reclami
di violazioni da parte degli Stati, ma è previsto in futuro possa essere possibile con il
consenso di dieci Stati membri.
Esistono anche numerosi organi regionali che disciplinano i Diritti Umani, come ad
esempio la Corte Europea per i Diritti Umani, l’unica corte internazionale con competenza a
giudicare su casi di violazioni condotte da individui (piuttosto che da Stati); la Commissione
30 Le opinioni non sono vincolanti giuridicamente.
- 192 -

