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nostro codice rimane, a nostro avviso, nei limiti dei princìpi di proporzione e ragionevolezza,

               cui si ispira il nostro sistema penale.




               b.    L’efficacia dell’organizzazione preventiva e repressiva. Il ruolo  delle Forze

                     Armate


                     Le attività di contrasto e prevenzione risultano molto condizionate dalla possibilità

               di leggere e prevedere le azioni della controparte. Motivo questo per il quale è assolutamente

               necessaria una capacità di ricerca, difficile da condurre se indirizzata su singoli anziché su
               strutture articolate, anche in minori livelli. Non v’è dubbio infatti, che l’articolazione in

               cellule o gruppi  terroristici, abbia consentito una più agevole  manovra di ricerca

               avvantaggiata dalla oggettiva permeabilità di una struttura articolata gerarchicamente.

                     Ambedue i profili di prevenzione e contrasto hanno subìto consistenti integrazioni
               sia in termini quantitativi che in  termini qualitativi. Sul piano preventivo, le  Forze  di

               polizia si sono dotate di ulteriori strutture e reparti per l’ottimizzazione dell’intervento sul

               luogo dell’evento (Aliquote di  Pronto Intervento  e  Squadre Operative di Soccorso,  l’Arma dei

               Carabinieri e Unità Operative di Pronto Intervento, la Polizia di Stato) elaborando aggiornate
               pianificazioni per le rispettive forze speciali integrate da quelle delle altre Forze armate.

               Sul piano del contrasto, sono state riarticolate le risorse nell’ambito della Direzione Centrale

               per la Polizia di Prevenzione  della Polizia di Stato, l’Arma ha adeguato gli organici della
               struttura centrale del  R.O.S. e valorizzato il ruolo dei Nuclei  Informativi, mentre la

               Guardia di Finanza ha istituito il Gruppo Investigazioni Finanziarie sul Terrorismo, inquadrato

               nel Nucleo speciale di polizia valutaria, tre Sezioni Investigative Finanziamento al Terrorismo

               all’interno dei Nuclei  di polizia  tributaria di Milano, Roma e Napoli e  una Sezione

               nell’ambito dello Stato Maggiore del  Comando  Generale,  per il coordinamento e
               collegamento delle specifiche attività. Analogo discorso vale per le strutture di detenzione,

               rivelatesi luoghi di radicalizzazione, per le quali è in corso un attento ed efficace lavoro da

               parte  del Dipartimento per l’Amministrazione Penitenziaria che, avvalendosi  di unità
               specializzate della Polizia Penitenziaria - in particolare, il Nucleo Investigativo Centrale - ha




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