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il suo ruolo all’interno dei gruppi della resistenza indipendentista, vicina al regime di

               Saddam. I migliori elementi operativi dell’intelligence  di Saddam Hussein e della rete
               clandestina attivata  prima dell’invasione alleata, insieme ad ex  militari dell’esercito,

               veterani della guerriglia urbana, con il sostanziale consenso del regime, presero il controllo

               del territorio della provincia di Raqqa, in Siria, che divenne il santuario della neo-costituita

               formazione terroristica, al pari di Mosul, in Iraq. Dopo il sostegno fornito dagli alleati alla
               milizia tribale irachena denominata Sahwat al-Anbar, che contribuì alla sconfitta del primo

               nucleo dell’ISI di Al Zarqawi nel 2007, il Primo Ministro iracheno, sciita, Nouri-Al Maliki

               decise di non integrare nelle  Forze  armate irachene i componenti di questa

               organizzazione, ripetendo l’errore strategico degli americani, alcuni anni prima: quei
               reduci andarono a infoltire i ranghi del costituendo Stato Islamico di Iraq e Siria, ovvero

               dell’ISIS ,  un’organizzazione politica e militare che  detiene un’interpretazione dell’Islam come una
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               filosofia politica e che mira ad imporla con la forza ai musulmani come ai non musulmani .
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                     L’affermazione dell’ISIS segna anche il definitivo punto di rottura con i vertici di Al-
               Qaida,  la cui  espressione  in  Siria, denominata  Jabat  Al  Nusra  e  capeggiata  da Abu

               Muhammad al-Jolani, si rifiuta di riconoscere la leadership di Al Baghdadi, allorquando si

               autoproclama capo del neo-costituito Islamic State of Iraq and Al Sham, cioè di Iraq e Siria.

               La circostanza induce Al Zawahiri ad espellere Al Baghdadi da  Al-Qaida . Il
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               riposizionamento in Siria e la riorganizzazione in  ISIS  di una consistente  e qualificata

               forza militare, consente ad Al Baghdadi di guardare nuovamente ad est ovvero pianificare

               un ritorno in  Iraq, nel frattempo abbandonato dagli americani e dalle forze della
               coalizione, a causa della mutata strategia statunitense, basata su  drones,  sorveglianza

               elettronica e disimpegno delle truppe sul terreno.

                     In questo contesto favorevole sotto il profilo militare, ISIS amplia la sua sfera di

               influenza e  il controllo del territorio lanciando un offensiva che colpisce, tra gli altri,

               anche Jabat Al Nusra .
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               19   http://www.newrepublic.com/article/119395/isiss-three-types-fighters.
               20   E. Friedland, The Islamic State. Special report, The Clarion project, Washington, 2015.
               21   http://www.thedailybeast.com/articles/2014/02/03/al-qaeda-denounces-syrian-jihadist-group-isis.html.
               22   Caerus associates,  Mapping the conflict in Aleppo, Washington DC, Febbraio 2014, in
                  http://caerusassociates.com/wp-
                  content/uploads/2014/02/Caerus_AleppoMappingProject_FinalReport_02-18-14.pdf.

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