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proprio da quei Paesi occidentali ritenuti apostati. Dall’aspetto religioso conseguono gli
obiettivi strategici della minaccia ovvero l’affermazione di un Califfato, espressione
concreta della fusione fra Stato e Religione.
L’ultimo Califfato, rappresentato dall’Impero Ottomano, fu abolito dal leader turco
Mustafa Kemal Ataturk, nel 1924. La volontà di ristabilire il Califfato è stata perseguita, nel
tempo, da altre organizzazioni integraliste islamiche come la Fratellanza Musulmana
egiziana, nata nel 1920 e la Jamaah Islamiyah, in estremo oriente, attraverso un percorso
caratterizzato da forti conflittualità interne al mondo musulmano, fra sciiti (che
rappresentano circa il 15% della popolazione musulmana), sunniti (che rappresentano circa
l’80%) e numerose altre correnti religiose interne ai sunniti, fra cui quelle alawita e salafita,
la cui visione è non solo ortodossa ma anche e soprattutto integralista. Il confronto fra
sciiti e sunniti, ha assunto, nel tempo, modalità violente che hanno richiamato l’attenzione
di numerose organizzazioni internazionali . Il secondo conflitto mondiale e la guerra fredda
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confinarono il fenomeno a ristretti ambiti nazionali, per riemergere con la caduta del muro di
Berlino e la fine dell’ordine mondiale stabilito dalla Conferenza di Yalta, del 1945 .
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Già nel 1988, in Egitto, si affermava l’EIJ (Egyptian Islamic Jihad), movimento
secolare nato a cavallo fra il Medio Oriente e il nord Africa, che affonda le proprie origini
nella Fratellanza Musulmana, artefice dell’uccisione del presidente egiziano Anwar Sadat,
che focalizzava l’attenzione sui regimi apostati individuati, già all’epoca, nei governi di alcuni
Stati islamici definiti traditori dell’Islam e creature nelle mani dei colonialisti europei. Questa scuola
di pensiero, di cui faceva parte colui che sarebbe diventato un esponente di spicco di Al-
Qaida, ovvero Ayman Muḥammad Rabīʿ al-Ẓawāhirī , denunciava il declino dell’Islam,
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come potere globale, nel XVIII e XIX secolo, l’umiliazione del colonialismo, l’abolizione del
califfato nel 1924, dopo la caduta dell’Impero Ottomano, la nascita di Israele come
5 http://www.clarionproject.org/news/amnesty-isis-ethnic-cleansing-blood-soaked-killing-fields.
6 F. FRATTINI, Dangerous situations in the Mediterranean and their impact on Italy and Europe, Conferenza al 68°
Corso dell’Istituto Alti Studi della Difesa, Roma, 24 gennaio 2017; v. anche Prof. V. PIACENTINI
FIORANI in Mashreq today and the Egyptian issue, Conferenza al 68° Corso IASD, 26 gennaio 2017: Dopo
la guerra fredda, la ragione militare recupera una propria dimensione autonoma nei gruppi jihadisti e si inserisce
direttamente nei giochi politici e di potere politico ed economico-finanziario.
7 Nato in Egitto nel 1951 da una famiglia facoltosa, dopo gli studi e la laurea in medicina fu arrestato nel
1981 nel corso delle operazioni conseguenti all’omicidio del Presidente Sadat, perché trovato in
possesso di armi. Trasferitosi in Afghanistan incontrò Bin Laden. Tornato in Egitto nel 1990, nel 1996
viene arrestato dalle autorità russe in Daghestan perché sospettato di reclutare jihadisti in Cecenia.
Dopo la morte di Osama Bin Laden ha assunto la guida ideologica e operativa di Al Qaida.
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