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CAPITOLO 4 – LICEITA’ DELLE ATTIVITA’ ECONOMICHE DA CUI DERIVA L’EVASIONE 139
qualcuno agevoli, in qualità di riciclatore, il fabbro a far vedere che quello che ha
guadagnato come tale è stato dichiarato al Fisco, perché si arriverebbe a una specie
di reato impossibile, essendo il denaro già di provenienza lecita. L’evasione è già di
provenienza lecita. Si può aiutare il rapinatore a far apparire di provenienza lecita
qualcosa che proviene dalla rapina, ma il fisioterapista che non dichiara le somme
guadagnate non ha certo rubato. Dietro c’è la teoria, come abbiamo già avuto am-
piamente modo di vedere, che l’evasore sia un ladro, che va bene a livello sociolo-
gico, mentre in termini giuridici il denaro è comunque di sua proprietà. La proprietà
statale non preesiste, in termini giuridici, rispetto a quella dell’elettricista, che non
diviene certo proprietario soltanto ove paghi le tasse. Ipotizzare anche per i reati
tributari, di conseguenza, la possibilità di una successiva condotta di riciclaggio, ri-
sulta tecnicamente scomodo o comunque difficile. Al massimo si potrebbe parlare
di concorrenza nel reato di insolvenza fraudolenta, o di un aiuto a far apparire le
possidenze di evasore come risultato del lotto. Ma, anche in questo caso, ciò da cui
derivano i soldi non è l’evasione, bensì l’attività di idraulico, e questa non è illecita,
mentre lo è rapinare qualcuno. Tutte queste problematiche si ripropongono sull’au-
toriciclaggio, anzi potremmo dire a maggior ragione che se è impossibile il riciclaggio
a fini tributari, l’autoriciclaggio lo è ancora di più, essendo un classico reato inven-
tato per dare un contentino a un’opinione pubblica disorientata e che non sa come
analizzare la determinazione della ricchezza ai fini tributari. Abbiamo parlato delle
tendenze di opinione che, seppur sensate, sono confuse, essendoci una tendenza
sociologica che porta ad attribuire tutti i disastri dell’Italia agli evasori, ed è questa
una tendenza sensata, con un capo e una coda, ma che richiedeva un minimo di
attenzione, e verso cui la politica non poteva dimostrarsi inerte. Per quanto ri-

