Page 19 - Forestale N. 84 gennaio - febbraio 2015
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ForeStALe / Agroalimentare
MieLe doLCe dA
GUStAre MA SeMPLiCe
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il furto di miele è un business poco conosciuto ma molto
redditizio. Grazie alla collaborazione tra il Corpo forestale
dello Stato e l’Associazione apicoltori alcune arnie ritrovate
hanno avuto una nuova vita con i monaci Vallombrosani
di Luisa Lauricella
ono giunte in una giornata di sole fra i italiano con altri non meglio identificati, a
boschi che circondano Vallombrosa, danno tanto dell’acquirente quanto dei produt-
sono state accolte dall’Abate che ha tori di miele onesti, che subiscono una
S aperto loro le porte del Monastero concorrenza sleale. Le ricerche sulla contraffa-
benedettino ed hanno trovato un posto sicuro zione alimentare del miele hanno portato a
e cure sapienti per continuare la loro esistenza numerose operazioni del Corpo forestale dello
e dare frutto. Sono le arnie scampate alla Stato che ha rinvenuto vasetti sospetti, ma
distruzione con le loro piccole abitanti all’in- alcuni produttori hanno scelto una via ancor
terno, le api, che erano finite al centro di un più semplice per aumentare in maniera fraudo-
furto clamoroso e poi erano state gettate nei lenta i propri profitti: il furto degli alveari e del
corsi d’acqua con l’intento di distruggerle e miele.
cancellare le prove del misfatto. Questo è acca-
duto in provincia di Pisa e Livorno ma dietro il furto delle 400 arnie
alle api, ed in particolare al miele che i genero- tra Pisa e Livorno
si insetti producono, si muove un business non
troppo conosciuto.
il miele italiano e i taroccatori
Il miele italiano è uno tra quei prodotti del
Made in Italy che raccoglie sempre maggiori
estimatori, attratti sia dalla bontà che dagli
innumerevoli benefici contenuti in un cuc-
chiaio colmo del prezioso nettare.
Succede spesso, però, che imprenditori senza
scrupoli per aumentare il loro profitto in
maniera poco limpida sostituiscano il prodotto
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