Page 17 - Forestale N. 84 gennaio - febbraio 2015
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popolamento animale” per il gran numero di entrava con una percentuale di salinità di 3,5
uccelli ospitato nelle sua vasche di acqua salata. gradi Beaumè - 35 grammi di sale per litro d’ac-
Chiamato dai Forestali del locale Posto fisso l’ul- qua - e che veniva progressivamente concentrata
timo salinaro scende sorridendo dalla sua casa fino a raggiungere i 25,7 gradi Beaumè, 257
nel cuore del Borgo, ci porge la mano e ci sorri- grammi di sale per litro, percentuale alla quale
de, pronto a rispondere alle nostre domande. lasciava precipitare il sale. L’acqua di mare veniva
innalzata, trasportata e stesa in strati sempre più
La storia sottili attraverso una serie di vasche sempre più
Nato a Tarquinia nel giugno 1951, Domenico ha piccole divise in sezioni denominate diversamen-
lavorato alle Saline dall’agosto 1977 al dicembre te: prima, seconda e terza zona evaporante,
2010, anno in cui è andato in pensione lasciando partite alte, servitrici e bacini salanti. Il percorso
la gestione del ciclo delle acque nelle mani dei iniziava ad inizio primavera per terminare col rac-
volenterosi Forestali del posto. Alto, magro ed colto a fine agosto/settembre, mentre d’inverno
atletico, Domenico trascorre le sue giornate tra la l’impianto non era attivo e le acque rimaste veni-
cura dell’orto, gli affetti familiari e la corsa podi- vano diluite dalla pioggia. L’acqua rimasta dai
stica che tuttora pratica con successo: dopo le lavaggi finali, la cosiddetta “acqua madre”, veni-
presentazioni di rito accetta di buon grado di va immagazzinata miscelandola poi con l’acqua
farsi riprendere insieme ad alcuni strumenti del di mare per sveltire il processo produttivo del-
suo vecchio mestiere, per lo più costruiti artigia- l’anno successivo. Alla sua entrata nell’impianto -
nalmente in quella che era l’officina delle saline, allora di proprietà del Monopolio Sali e Tabacchi
che conserva tuttora gelosamente quale testimo- - Domenico aveva trovato sessantadue addetti,
nianza di un passato che sembra già molto progressivamente calati nel tempo per pensiona-
lontano. menti e trasferimenti fino ad arrivare a
Sullo sfondo della bella torre circolare dell’acqua, ventiquattro, all’epoca in cui l’impianto venne
costruita nel 1925 e ritratta anche nel film di meccanizzato per la raccolta e lavorazione del
Comencini “Pinocchio” che fu in parte girato nel sale che veniva raffinato nella vicina torre dei Sali
Borgo nell’estate del 1971, ci spiega il funziona- scelti ora abbandonata.
mento di base di quello che per tanto tempo è Domenico ci mostra alcuni dei suoi antichi attrez-
stato un impianto per l’estrazione del sale da zi, parte integrante delle otto ore di lavoro
cucina, il cloruro di sodio. Racconta il giro che tra quotidiano, partendo dai densimetri: delle specie di
maggio ed ottobre faceva l’acqua di mare, che sottili ampolle in vetro che misurano la salinità del-
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