Page 13 - Forestale N. 84 gennaio - febbraio 2015
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AGriCoLtUrA / Alimentazione
iL PiACere
di SALVAre iL MoNdo
Come vincere la crisi mettendo in tavola i frutti della terra
di qualità e far sopravvivere il Creato
di Luisa Lauricella
ottimismo può salvarci dalla crisi econo- nario delle Ande, proteina verde senza glutine
mica? Non parliamo di grandi filosofie che, pur appartenendo alla famiglia degli spinaci,
auliche o messaggi legati a religioni asce- ha una consistenza e apparenza simile ai cereali,
L’ tiche, quanto piuttosto di un ritorno alle ricca di aminoacidi, omega 6 più fibre minerali e
radici per ricollocare l’uomo al centro del Creato grassi buoni, con un sapore che si sposa discreta-
come “grato” fruitore dei frutti della terra. mente con carne e verdure.
La coscienza ecologica e quella alimentare posso- Questo “quasi cereale”, secondo studi accreditati
no essere la strada per uscire da un modello pubblicati sia dal “Journal of Food Science” che
economico e di vita che ha mostrato i suoi limiti dal “Food and Public Health” avrebbe un ruolo
con l’evidenza delle conseguenze che viviamo in nella prevenzione di diabete, infarto e del cancro,
questa crisi economica. tanto che si sta pensando di introdurlo quale ele-
Nei periodi di “magra” parlare di buon mangiare mento base delle cucine di tutto il mondo.
può sembrare un lusso per pochi ma in realtà, Questa ed altre preziose perle di benessere ven-
favorendo la conoscenza delle caratteristiche gono studiate, monitorate ed inserite in ricette
delle materie prime e dei luoghi di produzione, gustose, veri e propri godimenti per il palato, da
delle metodiche, delle caratteristiche stagionali e associazioni che hanno quale compito precipuo
dei valori nutrizionali, è possibile raggiungere proprio la cura del buon mangiare come base del
una consapevolezza che permetterà non solo un bel vivere. Tra queste “Slow food”, che è diven-
risparmio economico ma ancor di più un’alimen- tato un nome evocativo di benessere e buongusto
tazione salutare. in tutto il territorio italiano e non solo.
Molti alimenti sono stati dimenticati per anni per Il suo fondatore, Carlo Petrini (nella foto a destra),
favorirne altri più raffinati, ma oggi stanno tor- è per il “Guardian” una delle cinquanta persone
nando sulle tavole di chi cerca di porre attenzione che potrebbe salvare il mondo ed il suo movimen-
ai benefici del cibo sulla salute, specialmente in to ha avuto un successo che va oltre i confini
termini di prevenzione. italiani.
È il caso della quinoa, lo “pseudo cereale” origi- Il suo motto è "salvaguardare il pianeta pratican-
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