Page 18 - Il Forestale n. 60
P. 18
Il Forestale n. 80 60 pagine 11-06-2014 16:53 Pagina 19
le del più tipico street food siciliano, “il pani ‘ca
meusa maritatu”, che viene arricchito con il
Ragusano DOP.
In Sicilia è impossibile non assaggiare anche gli
arancini di riso, per i quali sempre più frequen-
temente viene usato un prodotto di qualità che
tiene bene la cottura, come il Riso di Baraggia
Biellese e Vercellese DOP o il Nano Vialone
Veronese IGP. In Sardegna il tradizionale pane
carasau, nella versione guttiau, è abbinato al
Pecorino Sardo DOP.
Anche il biologico sta entrando a pieno diritto
fra le proposte del nuovo cibo di strada, infat-
ti, sono sempre di più le persone che scelgono
solo prodotti certificati bio, e il panorama ita-
liano offre anche, in questo settore, piccole
catene di locali che servono macedonie, centri-
fughe di frutta, verdure e frullati in strada.
Il libro
a Street Food Heroes - Guida al miglior cibo di strada
italiano, edita da Gribaudo – IF Idee editoriali
L Feltrinelli, rappresenta il modo più naturale di mettere
su carta l’esperienza di un viaggio fatto dall’autore, Mauro
Rosati (nella foto in alto), mentre registrava in giro per l’Italia
le varie puntate del programma televisivo Street Food Heroes.
Questo nuovo lavoro editoriale di Rosati risente profonda-
mente dell’esperienza maturata con la Fondazione Qualivita
perché “Nel boom della riscoperta dello street food - com-
menta l’autore – ho scelto di evidenziare chi predilige materie
prime di qualità, soprattutto quelle certificate, che diventano le
vere protagoniste dei piatti veloci della nuova ristorazione
moderna italiana. È stata un’esperienza importante che mi ha
permesso di valutare tanti locali - aggiunge Rosati - anche se
spesso ho notato la tendenza a proporre prodotti realizzati
con materie prime generiche, quando non decisamente scar-
se”. I locali che davvero emergono, in un panorama
estremamente ricco e variegato, sono quelli che hanno puntato sulla qualità dei prodotti, animati
dagli Street Food Heroes, gli street chef di questa nuova generazione, che comunicano attra-
verso i social e riescono a catalizzare l’attenzione di una clientela composta da giovani, ma non
solo, verso cibi semplici, veloci ed economici, ma soprattutto realizzati con materie eccellenti,
spesso DOP, IGP e biologiche”. Per la prima volta una Guida ha assegnato delle stelle a questi
nuovi personaggi, stelle forse un po’ impolverate dalle strade e dalle piazze dove si trovano i
loro chioschi, ma non per questo meno luminose di quelle che fanno brillare gli chef dei grandi
ristoranti; premiano chi ogni giorno si confronta con la gente e con il clima, sempre disponibili
a chiacchierare, proprietari di locali che diventano punto di ritrovo e di socializzazione per tutte
le categorie sociali. Dal tour de force gastronomico, che è stato l’humus della Guida al miglior
cibo di strada italiano, ha preso forma un’immagine nuova del nostro Paese, con personaggi e
preparazioni tutte da scoprire, e un fil rouge di prodotti di qualità DOP, IGP e biologici, che uni-
sce molti dei locali recensiti.
Il Forestale n. 80 - 19

