Page 15 - Il Forestale n. 60
P. 15

Il Forestale n. 80 60 pagine  11-06-2014  16:53  Pagina 16











                                                            Firenze, alla pizza a libretto a Napoli e all’a-
                                                            rancina a Palermo: uno sguardo alla cultura, un
                                                            morso alle nostre tradizioni alimentari” - sinte-
                                                            tizza Rosati -. E se oggi in Occidente lo street
                                                            food viene visto come una forma di socializza-
                                                            zione che sta portando soprattutto i giovani a
                                                            riscoprire le tradizioni e i prodotti di qualità,
                                                            spesso sconosciuti per motivi legati più al
                                                            costo dei prodotti che al palato, nei Paesi in via
                                                            di sviluppo lo street food riveste un aspetto fun-
                                                            zionale diverso.
                                                            “Secondo la FAO, l’Organizzazione delle
                                                            Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricol-
                                                            tura - continua Rosati - ogni giorno il cibo di
                 spesso DOP, IGP e biologiche. L’Italia è il  strada, grazie alla sua accessibilità economica e
                 Paese con il più grande patrimonio di prodotti  alle sue modalità di consumo, riesce a sfamare
                 agroalimentari, molti dei quali certificati con  circa 2,5 miliardi di persone che vivono soste-
                 marchio DOP e IGP, e dei quali la Fondazione  nendosi con un reddito basso”.
                 Qualivita si è fatta dal 2002 promotrice in  In Italia oggi ci sono più di 40mila tra chio-
                 favore della loro tutela e valorizzazione.  schetti fissi, itineranti e bar che offrono cibo di
                 Secondo l’esperienza di Rosati, che sta girando  strada di prima qualità agli oltre 12 milioni di
                 proprio in questi giorni la seconda serie di un  italiani che ogni giorno pranzano fuori per
                 programma televisivo nazionale dedicata alla  motivi di lavoro, per un controvalore che si
                 scoperta delle nuove frontiere del nostro cibo  aggira attorno ai 13 miliardi di euro. Un patri-
                 di strada, la situazione italiana fotografa una  monio economico non marginale quindi, ma
                 realtà che vede un proliferare di chioschi vec-  che contribuisce al PIL nazionale in maniera
                 chi e nuovi, fissi o mobili, che propongono  sostanziosa, dove il segreto della longevità
                 cibi della tradizione a prezzi accessibili, offren-  delle attività, rimane l’uso di materie prime di
                 do l’occasione di gustarli in piazze e centri  ottima qualità, oltre che di ricette della tradi-
                 storici, senza sprecare troppo tempo al tavolo  zione che ogni tanto incrociano qualche
                 di un ristorante.                          sperimentazione.
                 “Basta pensare al panino con lampredotto a  Per Rosati il concetto di qualità alimentare è
                                                            una vera e propria filosofia di vita, i suoi riferi-
                                                            menti sono soprattutto i consorzi di tutela e i
                                                            produttori, con i quali mantiene contatti diret-
                                                            ti e costanti, che ritiene determinanti per avere
                                                            sempre una visione chiara della situazione. Le
                                                            sue pubblicazioni sono diventate un punto di
                                                            riferimento internazionale dell’agroalimentare
                                                            italiano.
                                                            L’Atlante Qualivita, la Guida, l’Osservatorio,
                                                            sono il frutto delle informazioni raccolte nella
                                                            banca dati Qualigeo, voluta da Rosati anni fa e
                                                            costantemente aggiornata con le informazioni
                                                            dei  nuovi prodotti italiani registrati.
                                                            “Sono quasi undici anni che mi occupo di
                                                            agroalimentare di qualità – racconta Rosati – e
                                                            le cose nel frattempo sono cambiate moltissi-
                                                            mo. Prima, c’era molta reticenza sui progetti
                                                            innovativi di comunicazione, adesso Qualivita



                 16 - Il Forestale n. 80
   10   11   12   13   14   15   16   17   18   19   20