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AMBIENTE / Boschi
CRESCONO
LE FORESTE ITALIANE
Dal 2005 ad oggi la superficie forestale
è aumentata di 600 mila ettari.
Al Centro e al Sud il maggiore
incremento
di Enrico Pompei, Laura Canini, Domenico Di Martino
avanzata dei boschi italiani prosegue. La stima provviso-
ria della superficie forestale complessiva, comprensiva
delle altre terre boscate (arbusteti, boscaglie e forma-
L’ zioni rade) è pari a 10,9 milioni di ettari, con un
aumento rispetto al 2005 di oltre 600 mila ettari. Queste le
prime stime del terzo Inventario Nazionale delle Foreste e dei
serbatoi forestali di Carbonio (INFC). Tali dati sono già stati
utilizzati dal Ministero dell’Ambiente per la rendicontazione
finale degli impegni previsti dal Protocollo di Kyoto nell’ambi-
to della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui
Cambiamenti Climatici (UNFCC). La classificazione per foto-
interpretazione del territorio nazionale ha confermato il
progressivo aumento della superficie forestale anche per il
decennio 2005-2015, nonostante la colonizzazione del territo-
rio da parte di formazioni forestali proceda a un ritmo più lento
rispetto a quanto osservato per il ventennio precedente. La
superficie interessata da formazioni forestali rispondenti alla
definizione di foresta della FAO, stimata a partire dai risultati
della nuova foto-interpretazione e dalle informazioni derivanti
dai rilievi al suolo del precedente Inventario, è pari a 9,2 milio-
ni di ettari, con una crescita annua di 0,6 per cento. Le regioni
in cui si è osservato il maggiore incremento di superficie bosca-
ta sono quelle dell’Italia centrale e meridionale. I rilievi
inventariali previsti per il prossimo biennio consentiranno di
verificare e consolidare i primi risultati della foto-interpretazio-
ne con osservazioni puntuali al suolo, da cui deriveranno le
stime definitive dell’estensione delle foreste italiane. Le foreste
assumono sempre più, quindi, un ruolo fondamentale ai fini
della mitigazione dei cambiamenti climatici, grazie alla loro
capacità di assorbire CO e di immobilizzare grandi quantità di
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carbonio, e rappresentano un elemento chiave nell’adempimen-
to agli obblighi imposti dalle politiche climatiche internazionali.
Il contributo INFC in tal senso è rappresentato dai dati relativi
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