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Piccola storia, attualità e problemi della legislazione sul danno ambientale
nente lo stesso argomento. Al di là delle perplessità che ha destato l’iter
di approvazione dell’intero Testo unico, molte sono le critiche che si
sono levate anche solo sull’articolato del titolo VI in materia di danno
ambientale. Per poter comprendere le perplessità sollevate da più di un
commentatore occorre però, sia pur sinteticamente, ripercorrere le tap-
pe della più recente legislazione in materia.
1. Il danno ambientale prima della Legge 8 luglio 1986, n. 349
Come più in generale per l’intera normativa di carattere ambientale,
che negli anni ’60 e ’70 grazie a pionieristiche interpretazioni giurispru-
denziali e dottrinarie aveva visto estendere articoli di tutti i codici alla
luce della lettura combinata degli artt. 9 e 32 della Costituzione (tutela
del paesaggio e della salute), anche in materia di risarcimenti di danno
ambientale il Codice civile e le relative norme concernenti risarcimenti
per danni erano stati interpretati in senso estensivo ai risarcimenti per
danno all’ambiente.
Gli artt. 2043 (risarcimento per fatto illecito), 2059 (danni non patri-
moniali), 844 (immissioni) venivano utilizzati per consentire ai singoli
di essere risarciti dei danni ingiusti patiti a seguito di inquinamenti ed
altre alterazioni ambientali.
È importante sottolineare come ancora oggi per danni subiti da sin-
goli la pretesa risarcitoria sia azionata con accesso ai tribunali civili nei
termini consentiti dagli stessi articoli, anche indipendentemente dal-
l’aver stabilito la singola responsabilità degli autori, che rispondono in
solido. Oltre ai danni patrimoniali subiti e ai danni morali, alcuni dan-
neggiati hanno chiesto risarcimenti per danni biologici, ossia per le ri-
percussioni subite dalla salute. Sul tema, un punto fermo a sostegno
della risarcibilità del danno biologico è stato posto, dopo un dibattito
lunghissimo, dalla sentenza della Corte Costituzionale 184/86; nodo
cruciale resta ancora la prova del nesso di causalità tra il comportamen-
to lesivo e la lesione dell’integrità psicofisica, risarcibile anche indipen-
dentemente dalla capacità di produzione di reddito del danneggiato.
Ancora più recentemente si è fatta strada l’opportunità di ricorrere
Anno
al risarcimento del danno esistenziale, termine giuridico indicato per
III
esprimere le difficili condizioni di vita di chi nutra sentimenti di paura
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