Page 255 - SilvaeAnno03n07-005-005-Sommario-pagg.004.qxp
P. 255
Il culto delle Madonne arboree nelle Diocesi di Rieti e Sabina
di Ponticelli provvidero ad erigervi il castello e fortificarono l’intero
borgo. Alla dominazione degli Orsini risale la fondazione del convento
di Santa Maria delle Grazie (1479). Contemporanea è l’erezione della
chiesa di Santa Maria della Quercia, eretta in semplici forme classicheg-
gianti davanti ad un bell’esemplare di roverella, fra i cui rami la
Madonna apparve ad un pio abitante del luogo.
5. Santa Maria delle Nocchie - La devozione per la Madonna delle
Nocchie, diffusa nel territorio della provincia romana, è documentata
dalla presenza di un dipinto su tavola in deposito presso il Museo
Civico di Rieti: questo raffigura l’apparizione della Madonna verificata-
si a San Polo nell’anno 1505, così come attestano gli Atti di Sacra Visita
dell’episcopato del cardinale Andrea Corsini. 42
Il bel dipinto, opera di un ignoto pittore di scuola romana dotato di
sicura abilità narrativa, racconta in sintesi la straordinaria esperienza
vissuta da una giovane di San Polo, Giovanna di Ludovico di Michele,
alla quale si mostra dall’alto di una pianta di nocchie la Vergine Maria,
con il petto e le ginocchia scoperti e insanguinati. Turbata, la giovane
s’inginocchia devotamente al cospetto della Madonna, per poi rivolger-
si ad un servita che le rivela i significati reconditi della visione.
Anche in questo caso, la leggenda di fondazione di un santuario ma-
riano si sviluppa secondo i canoni della tradizione, con l’avallo di un or-
dine religioso, quello dei Servi di Maria, particolarmente sensibili al-
l’esigenza di promuovere l’iperdulia della Vergine.
6. La Madonna dell’Olivo - Sono numerose le chiese della Sabina in cui è
raffigurato il miracolo della Madonna dell’Olivo, legato al fenomeno dei
Bianchi Battuti, fiorito fra il 1398 ed il successivo anno giubilare 1400.
Il vasto, complesso movimento penitenziale che attraversò l’Europa
al tramonto del medioevo nell’Italia centro-appenninica, fra l’Umbria
ed il Lazio, trovò qui accanto alle motivazioni devozionali legate alla
pratica eucaristica un’ulteriore ragione nell’esigenza di pacificazione re-
sa ancor più urgente dalla lotta fra le fazioni. Anche le leggende di fon-
Anno
dazione si trasformarono e si modificarono: accanto al cosiddetto mi-
III
racolo di Scozia, incentrato sulla figura del Pellegrino in cui va ravvisato
-
n.
7
266 SILVÆ

