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Innovazione e trasparenza nel processo di certificazione C.I.T.E.S.


               tra queste la CITES, che assolve ad un compito di grande utilità per il
               sistema produttivo nazionale autorizzando le riesportazioni nei paesi
               extra UE di prodotti e manufatti realizzati con parti di specie tutelate
               dalla Convenzione di Washington (Convention on International Trade
               Endangered Species of wild flora and fauna).
                  Nello specifico, si è voluto quindi analizzare l’insieme delle procedu-
               re seguite per il rilascio di certificazioni da parte dei Servizi CITES del
               Corpo Forestale dello Stato, la cui mappatura viene rappresentata nel
               flow chart funzionale (Figura 1).
                  È necessario precisare che gli scambi commerciali di specimen
               (esemplari vivi o morti, parti, prodotti derivati), tutelati dalla
               Convenzione di Washington sono consentiti previo rilascio di licenze e
               certificati di importazione, esportazione e riesportazione da parte di
               Autorità individuate dai singoli Stati Parte. 1
                  In Italia sono stati affidati ai Servizi Certificazione CITES del C.F.S.
               l’attività di controllo e il rilascio dei certificati di (ri)esportazione e dei
               certificati comunitari. I certificati di (ri)esportazione sono utilizzati per
               autorizzare le riesportazioni in Paesi extra comunitari di esemplari ap-
                                                                                  2
               partenenti a specie incluse negli Allegati A, B e C del Reg. (CE) 338/97,
               importati in precedenza da Paesi dell’Unione Europea.
                  Con i certificati comunitari vengono invece autorizzati il commer-
               cio, nei casi previsti (nati in cattività, riproduzione, ricerca, esemplari
               acquisiti da più di cinquanta anni, ecc.) e lo spostamento di esemplari
               vivi appartenenti a specie dell’Allegato A del Reg. (CE) 338/97.
                  Dall’analisi svolta emerge un buon grado di efficacia del processo; cio-
               nonostante, si possono cogliere alcune criticità che potranno essere in par-
               te superate con l’applicazione di nuove procedure telematiche che consen-
               tiranno la presentazione della domanda on-line oltre a garantire una maggio-
               re ed effettiva trasparenza dell’intero procedimento. Tutto ciò si traduce in-
               dubbiamente in un miglioramento dell’efficacia, dovuto ad un più elevato
               grado di qualità del servizio di certificazione, e dell’efficienza, in quanto
               potrà essere erogato con tempi di procedimento ancora più brevi.


          Anno
               Il processo di certificazione CITES
                  L’attività di certificazione in questi ultimi anni si è incrementata a segui-
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