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Diritto di accesso e privacy: il contesto applicativo delle Forze di Polizia
Oltre che alla giurisprudenza, poi, questo sforzo teso a ricondurre
ad unità il sistema è stato richiesto soprattutto alle amministrazioni, pri-
me destinatarie delle istanze di accesso e, pertanto, coinvolte in via im-
mediata e diretta nell’ardua impresa di ricercare un corretto equilibrio
tra accesso e riservatezza. Sono proprio le amministrazioni, infatti, a
giocare un ruolo centrale in tale materia, prima ancora della stessa giuri-
sprudenza. La natura degli interessi che di volta in volta vengono in ri-
lievo è tale che l’intervento giurisprudenziale potrebbe risultare inido-
neo e, comunque, destinato ad intervenire in un momento in cui l’ag-
gressione al diritto, specie qualora in sede amministrativa sia stata sacri-
ficata la privacy, si è ormai già consumata. Inoltre, in tali casi, data la va-
lenza degli interessi coinvolti, non rappresentano un rimedio appagante
neppure le tutele risarcitorie. Pertanto, l’amministrazione, di fronte ad
una domanda di accesso ad un documento amministrativo contenente
informazioni che riguardino terzi soggetti, dovrebbe interrogarsi, in-
nanzitutto, sulla fondatezza e sulla rilevanza della ragione posta a fon-
damento dell’istanza.
La Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi, a tal
proposito, ha suggerito alle amministrazioni di invitare il cittadino ad
indicare nella richiesta la ragione specifica per la quale si chiede il do-
cumento onde poi valutare se, per soddisfare l’interesse sotteso al-
l’istanza, sia effettivamente necessario ottenere la copia del documen-
to. Gli operatori pratici dovrebbero inoltre verificare se non esista poi,
nella fattispecie, una disciplina più restrittiva, data l’enorme congerie
di norme di settore che ampliano o riducono l’ambito di operatività
delle leggi generali.
Infine, laddove non vi sia una normativa specifica più restrittiva o li-
berale, comunque, l’ostensione del documento dovrebbe essere effet-
tuata nella forma più idonea, oggettivamente, al soddisfacimento del-
l’interesse (che deve essere concreto ed attuale) vantato dal richiedente.
Tale valutazione si connota poi, ulteriormente, di caratteri di deli-
catezza e complessità con riferimento ai dati cd. super sensibili, ossia
quelli relativi all’attività sessuale ed alla salute della persona. Infatti, la
P.A., alla luce del nuovo codice sulla privacy, è tenuta, in questi casi, a
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valutare e ad emettere un giudizio in ordine all’importanza, al grado
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