Page 192 - SilvaeAnno02n06-005-Sommario-pagg.004.qxp
P. 192
Diritto di accesso e privacy: il contesto applicativo delle Forze di Polizia
cedimento amministrativo o giurisdizionale viene rilevata l’erroneità, il-
legittimità o incompletezza, l’autorità procedente dà notizia al Garante
per gli opportuni provvedimenti.
3) CONTROLLO GIUDIZIARIO: chiunque (anche non in corso di un
procedimento giurisdizionale o amministrativo) viene a conoscenza
dell’esistenza di dati trattati in violazione di legge o di regolamento,
può chiedere al Tribunale Civile di compiere gli accertamenti necessari
e di ordinare la rettifica, l’integrazione, la cancellazione o la trasforma-
zione in forma anonima dei dati medesimi. Viene meno, dunque, la
competenza del Giudice penale - precedentemente prevista dalla legge
n. 121/81 -, in favore del tribunale civile del luogo ove risiede il titolare
del trattamento.
In realtà, esaminando la legge 121/81, istitutiva del CED presso il
Ministero dell’Interno, si può constatare che, nonostante le positive
modifiche introdotte dal D.Lgs. 196/03, essa individua in modo ampio
ed indeterminato il tipo e la fonte delle informazioni immagazzinabili
nel CED. L’oggetto dello stoccaggio è costituito da “notizie risultanti da
documenti che siano conservati dalla pubblica amministrazione o da enti pubblici, o
risultanti da sentenze o da provvedimenti dell’autorità giudiziaria” (art. 7 legge
121/81).
La scarsa tassatività delle disposizioni in materia, è causa di un’incer-
ta delimitazione del confine tra poteri di acquisizione delle informazio-
ni da parte degli attori istituzionali e tutela della privacy che la legge sul-
la privacy ha inteso garantire.
4. Sintesi del raffronto tra accesso e privacy
In una prospettiva di sintesi occorre rilevare che dal raffronto tra le
più recenti normative in tema di accesso e riservatezza si profila un re-
gime diverso a seconda che i dati personali contenuti nei documenti
amministrativi siano: a) comuni; b) super sensibili (id est: idonei a rive- 6
lare lo stato di salute e la vita sessuale); c) sensibili o giudiziari; d) psico- n.
attitudinali. Nel primo caso, qualora si tratti di tutelare una propria si- - II
tuazione giuridica, che non necessariamente deve essere di diritto sog-
Anno
SILVÆ 195

