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La montagna, tramite tra la Terra e il Cielo


               aprire le sue ali, è il silenzio». Il silenzio dei monti, scrive Marie-
               Madeleine Davy, «sveglia il cuore, stimola l’intelligenza, apre l’accesso a
               uno spazio al di là del passaggio vincolato del tempo (…), il silenzio
               protegge, custodisce il cuore che si innalza verso la dimensione divina.
               Quando il cuore tace, riceve energie che lo orientano verso lo svela-
               mento dei santi misteri».


               Il Monte Analogo
                  «Nella tradizione fiabesca (…) la Montagna è il legame tra la Terra e
               il Cielo. La sua cima unica tocca il mondo dell’eternità e la sua base si
               ramifica in molteplici contrafforti nel mondo dei mortali. È la via per
               la quale l’uomo può elevarsi alla divinità e la divinità rilevarsi all’uomo».
               Così René Daumal nel suo Il Monte Analogo, Romanzo d’avventure alpine
               non euclidee e simbolicamente autentiche. Un racconto che non è né fantasti-
               co né d’avventura come vorrebbe apparire, ma una vera e propria meta-
               fisica dell’alpinismo, una proposta di una scalata alla Rudatis dove per ana-
               logia la conquista della vetta consente la contemplazione del proprio
               paesaggio interiore. Un modo diverso di fare alpinismo, oltre il godimen-
               to psicofisico e la sensazione di potenza, praticato esclusivamente per
               raggiungere la conoscenza.
                  In conclusione, riteniamo che la montagna meriti di essere conside-
               rata non soltanto per gli aspetti legati al sentimento, al turismo, allo
               sport, alla scienza e all’economia, che pure hanno la loro rilevanza, ma
               anche perché quelle vette che “bucano” il cielo, così pregne di signifi-
               cati e di bellezza primordiale, sono luogo dell’infinito per eccellenza. La
               montagna è un luogo cosmico, fuori da ogni dimensione di spazio e di
               tempo, adatto quindi per scoprire o riscoprire il vero senso della vita.






               Bibliografia


          A
               BONESIO, L. 2000 - Pensare come una montagna, saggio pubblicato in Oltre le vette.
          n
          n
               Metafore, uomini, luoghi della montagna, a cura di Antonio Stragà, Padova, Il
               Poligrafico.
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