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Una cipresseta singolare alle pendici occidentali del Matese campano


               tura lignea oltre ad avere una notevole consistenza era esente da altera-
               zioni di sorta dovute a tarme e parassiti lignicoli per la presenza di
               canali resiniferi repellenti a qualsiasi aggressione parassitaria.
                  Concludendo quest’ultimo aspetto si può affermare che le proprie-
               tà intrinseche del durame del cipresso rendono tale specie arborea di
               apprezzato valore economico in particolare per le seguenti caratteristi-
               che: buona durezza delle fibre superficiali, tessitura fine, contrazione
               contenuta, notevole durabilità nel tempo.
                  In questi ultimi anni la cipresseta risulta essere oggetto di interesse
               da parte del C.N.R. di Firenze mediante studi e ricerche sulle qualità
               genetiche e morfo-funzionali di questa conifera. A tal proposito tale
               cipresseta è stata inserita nel progetto “Cypmed Interreg III B
               Medocc” per l’Italia.
                  Anche la Regione Campania ha posto particolare attenzione per tale
               specie arborea per l’inserimento della cipresseta nell’Albo regionale dei
               boschi da seme.
                  Nell’attività di tutela particolare attenzione è posta dal Corpo
               Forestale dello Stato di Caserta, mediante frequenti presenze sia di per-
               sonale della Stazione di competenza che da parte del Coordinamento
               Provinciale.






               Note


               1
                Il termine “zappini” probabilmente è derivato dal nome in lingua francese “sapin”, corri-
               spondente all’italiano abete, volgarizzato successivamente dai locali in “zappini” forse per la
               morfologia degli alberi, durante l’occupazione napoleonica del Regno di Napoli di cui facev-
               va parte la zona oggetto di studio.
               2  Etimologicamente tale toponomastica sta ad indicare un luogo nascosto, quale effettiva-
               mente è; tale località si identifica attualmente con il Comune di Fontegreca.




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