Page 184 - SilvaeAnno01n03-005-Sommario-pagg.004.qxp
P. 184
La proprietà forestale
opera il Corpo Forestale dello Stato, si erano viste trasferire le foreste
demaniali. Fa eccezione la foresta di Tarvisio, nel Friuli-Venezia Giulia,
passata per vicende storiche al Ministero degli Interni Fondo per il
culto e data in gestione all’A.S.F.D.
Tabella 1 - PROSPETTO RIASSUNTIVO BENI TRASFERITI
ALLE REGIONI FINO AGLI ANNI ’70
Territori trasferiti Territori rimasti allo Stato alla
alle Regioni data del 31/12/1978** - Ha
Ha Ha %
FRIULI-V.GIULIA* 3.702 399 11
VENETO 13.028 21.620 166
TRENTINO-A.ADIGE* 64.814 0 0
LOMBARDIA 21.580 233 1
PIEMONTE 14.987 3.383 23
LIGURIA 6.207 17 0
EMILIA-ROMAGNA 33.916 4.508 13
TOSCANA 104.796 12.423 12
UMBRIA 24.630 474 2
MARCHE 19.256 0 0
LAZIO 11.911 3.272 27
ABRUZZO 11.485 3.534 31
MOLISE 1.783 665 37
CAMPANIA 4.178 1.728 41
PUGLIA 13.108 3.385 26
BASILICATA 14.011 1.242 9
CALABRIA 49.698 18.054 36
SICILIA* 4.865 0 0
SARDEGNA* 26.152 1.575 6
444.107 76.512 17
* Regioni a Statuto Speciale con trasferimenti avvenuti dal 1948 al 1965
** Dal 1980 in poi ulteriori territori sono stati ceduti alle Regioni; nuovi territori del dema-
nio marittimo, militare e dei Monopoli di Stato sono stati presi in carico a partire dal 1979
(Fonte: Corpo Forestale dello Stato - Dati elaborati da M. Panella)
La soppressione dell’Azienda non ha significato, come afferma
Abrami, il venir meno del demanio forestale statale, non solo perché è
residuato allo Stato quell’1% di terreni ed aree boscate di cui parla l’ar-
A
n
n
ticolo 68, 2° comma, ma soprattutto perché il decreto delegato 616/77
ha riconosciuto di proprietà statale le porzioni di foreste demaniali
oI-n
.3
196 SILVÆ

