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La proprietà forestale


                  riconoscimento di riserva della biosfera dell’UNESCO;
               - 9 aree sono riconosciute zone umide d’importanza internaziona-
                  le ai sensi della Convenzione di Ramsar;
               - 2 aree (Montecristo e Sassofratino) sono Riserve Integrali, che
                  hanno acquisito il Diploma Europeo istituito dal Consiglio
                  d’Europa.
               I predetti ambiti, che rappresentano circa il 5% della superficie pro-
            tetta, ospitano quasi il 20% delle specie vegetali considerate a rischio di
            conservazione in Italia ed il 70% delle  88 specie di avifauna sempre
            oggetto a tale rischio.
               Le Riserve Statali inserite in Parchi Nazionali sono 58, per un tota-
            le di oltre 58.000 ettari; esse sono così distribuite:
               - 8 nel Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi
               - 8 nel Parco nazionale del Gargano
               - 7 nel Parco nazionale del Maiella
               - 6 nel Parco nazionale del Circeo
               - 5 nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi
               - 3 nel Parco nazionale del Pollino
               - 4 nel Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano
               - 9 nel Parco nazionale della Calabria (oggi Sila)
               - 2 nel Parco nazionale d’Abruzzo
               - 1 nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
               - 2 nel Parco nazionale della Val Grande
               - 1 nel Parco nazionale del Vesuvio
               - 1 nel Parco nazionale dell’Arcipelago toscano
               - 1 nel Parco nazionale della Maddalena
               Con il D. Lg.vo 227 del 2001 vengono riconosciuti i “Centri
            Nazionali per lo studio e la conservazione della biodiversità forestale”.
            Trattasi delle strutture, già dell’Azienda, di Verona – Bosco Fontana,
            per l’ecologia forestale ed il monitoraggio faunistico; di Fogliano (LT)
            per lo studio dell’ittiofauna; di Peri (VR) e Pieve S. Stefano (AR) per la
            conservazione della genetica forestale.
               Di particolare importanza e prestigio è stata l’approvazione da parte     .3
            della Commissione Europea dei c.d. progetti “Life-Natura”, presentati        oI-n
            dalle strutture del C.F.S. e finalizzati alla conservazione di alcune spe-   n
                                                                                         n
                                                                                         A
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