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Aedes albopictus. Prevenzione, gestione delle infestazioni e della diffusione della specie


                    che ha senso qualora l’azienda non sia infestata ma sia dislocata
                    in un comune infestato (alto rischio di infestazione a breve ter-
                    mine). Naturalmente non devono essere trattate le acque desti-
                    nate all’abbeveraggio degli animali e in tal caso le aperture delle
                    vasche devono essere dotate di zanzariere e gli abbeveratoi
                    devono essere periodicamente puliti. In particolare negli abbe-
                    veratoi non è sufficiente il ricambio dell’acqua, ma è necessario
                    anche con una spazzola pulire, prima del cambio, le superfici al
                    disopra del livello dell’acqua dove possono essere adese le uova.
                    Macchinari agricoli e strumenti vari possono anch’essi avere
                    parti e strutture idonee a raccogliere l’acqua e quindi favorire lo
                    sviluppo larvale, ma in questo caso è sufficiente il corretto rimes-
                    saggio al coperto.
                    Per quanto riguarda il problema dei copertoni esausti utilizzati quali
                    fermatelo nelle trincee degli insilati (fig. 3), questi devono essere
                    sostituiti con opportuni fermateli facilmente reperibili in commercio
                    (fig. 4), oppure, auto-costruiti attraverso l’impiego di sacchi in tessu-
                    to in nailon riempiti di sabbia o altro materiale inerte.

































                    Fig. 3. PFU sistemati ad arte per assolvere al compito di fermatelo nelle trincee dell’insilato (foto
                    M. Dutto).

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