Page 220 - Silvae N. 15-18 Gennaio 2011 Dicembre 2012.pdf
P. 220
Aedes albopictus. Prevenzione, gestione delle infestazioni e della diffusione della specie
Prevenzione
La prevenzione delle infestazioni da Aedes albopictus passa uni-
camente attraverso due punti:
•ridurre i potenziali siti di sviluppo larvale;
•evitare, per quanto possibile, l’introduzione di materiali poten-
zialmente infestati.
Fra i potenziali focolai larvali devono essere annoverati tutti i
contenitori o le superfici (es. cumuli di teli plastici) capaci di trat-
tenere l’acqua meteorica anche in minima quantità. Le operazio-
ni di prevenzione devono basarsi sul concetto di eliminare mate-
rialmente tutti i siti di sviluppo eliminabili oppure di impedire
attraverso copertura o svuotamento periodico che in questi con-
tenitori si formino ristagni idrici. I contenitori maggiormente a
rischio sono secchi, copertoni utilizzati come fermateli, lamiere
ammaccate, ecc.
Nei casi in cui i ristagni idrici non siano eliminabili è necessario
procedere al trattamento delle acque con principi attivi inibitori
di sviluppo larvale (IGR) attuando quindi una lotta preventiva
Fig. 2. Copertoni esausti riutilizzati in ambito aziendale (foto M. Dutto).
SILVÆ - Anno VII n. 15/18 - 223

