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Aedes albopictus. Prevenzione, gestione delle infestazioni e della diffusione della specie


               Prevenzione

               La prevenzione delle infestazioni da Aedes albopictus passa uni-
               camente attraverso due punti:
               •ridurre i potenziali siti di sviluppo larvale;
               •evitare, per quanto possibile, l’introduzione di materiali poten-
                zialmente infestati.
               Fra i potenziali focolai larvali devono essere annoverati tutti i
               contenitori o le superfici (es. cumuli di teli plastici) capaci di trat-
               tenere l’acqua meteorica anche in minima quantità. Le operazio-
               ni di prevenzione devono basarsi sul concetto di eliminare mate-
               rialmente tutti i siti di sviluppo eliminabili oppure di impedire
               attraverso copertura o svuotamento periodico che in questi con-
               tenitori si formino ristagni idrici. I contenitori maggiormente a
               rischio sono secchi, copertoni utilizzati come fermateli, lamiere
               ammaccate, ecc.
               Nei casi in cui i ristagni idrici non siano eliminabili è necessario
               procedere al trattamento delle acque con principi attivi inibitori
               di sviluppo larvale (IGR) attuando quindi una lotta preventiva

































               Fig. 2. Copertoni esausti riutilizzati in ambito aziendale (foto M. Dutto).

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