Page 222 - Silvae N. 15-18 Gennaio 2011 Dicembre 2012.pdf
P. 222
Aedes albopictus. Prevenzione, gestione delle infestazioni e della diffusione della specie
Fig. 4. Fermateli idonei ad evitare siti di sviluppo larvale di Aedes albopictus (foto M. Dutto).
L’attuazione delle tecniche di prevenzione dell’infestazione da
Aedes albopictus deve comunque sempre essere effettuata anche
in assenza di rischio, considerato che queste rappresentano in
prima istanza delle buone pratiche di lavorazione e di igiene
ambientale nonostante le aziende con rischio maggiore d’infe-
stazione da zanzara tigre siano quelle ubicate al disotto degli 800
m slm (Mughini et al., 2010).
Lotta
La lotta vera e propria si deve attuare in caso d’infestazione con-
clamata e deve prevedere un protocollo di lotta antilarvale e un
piano di lotta adulticida. La lotta antilarvale si esegue principal-
mente attraverso l’adozione delle tecniche di rimozione o pro-
sciugamento dei siti di sviluppo larvale (ogni 7-10 gg o dopo
importanti apporti idrici meteorici) oppure nel trattamento (ogni
10-15 gg) dei ristagni idrici non eliminabili soggetti ad infesta-
zione. Gli insetticidi più adatti per il trattamento antilarvale
sono gli IGR (diflubenzuron, piriproxifen, metoprene) che
hanno il vantaggio di avere una parziale selettività d’azione e
una bassissima tossicità per i vertebrati. La lotta adulticida pre-
SILVÆ - Anno VII n. 15/18 - 225

