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Aedes albopictus. Prevenzione, gestione delle infestazioni e della diffusione della specie





























               Fig. 4. Fermateli idonei ad evitare siti di sviluppo larvale di Aedes albopictus (foto M. Dutto).

               L’attuazione delle tecniche di prevenzione dell’infestazione da
               Aedes albopictus deve comunque sempre essere effettuata anche
               in assenza di rischio, considerato che queste rappresentano in
               prima istanza delle buone pratiche di lavorazione e di igiene
               ambientale nonostante le aziende con rischio maggiore d’infe-
               stazione da zanzara tigre siano quelle ubicate al disotto degli 800
               m slm (Mughini et al., 2010).


               Lotta

               La lotta vera e propria si deve attuare in caso d’infestazione con-
               clamata e deve prevedere un protocollo di lotta antilarvale e un
               piano di lotta adulticida. La lotta antilarvale si esegue principal-
               mente attraverso l’adozione delle tecniche di rimozione o pro-
               sciugamento dei siti di sviluppo larvale (ogni 7-10 gg o dopo
               importanti apporti idrici meteorici) oppure nel trattamento (ogni
               10-15 gg) dei ristagni idrici non eliminabili soggetti ad infesta-
               zione. Gli insetticidi più adatti per il trattamento antilarvale
               sono gli IGR (diflubenzuron, piriproxifen, metoprene) che
               hanno il vantaggio di avere una parziale selettività d’azione e
               una bassissima tossicità per i vertebrati. La lotta adulticida pre-


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