Page 120 - Silvae N. 15-18 Gennaio 2011 Dicembre 2012.pdf
P. 120
L’irrigazione sostenibile di zone aride e semi-aride
cato dei crediti di carbonio. Il lavoro sarà svolto con il supporto
dell’Università di Monaco, Germania e del Il Dipartimento per la
Innovazione dei Sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali del-
l’Università’della Tuscia. Le attività svolte in Egitto permetteran-
no inoltre lo sviluppo delle competenze delle autorità locali sui
temi della gestione forestale e della selvicoltura delle piantagioni
forestali delle zone aride. Infine in Tunisia, sempre avvalendosi
della collaborazione dell’Università della Basilicata, dell’Univer-
sità della Tuscia e del Consiglio Nazionale delle Ricerche verran-
no avviati due progetti dimostrativi di piccole dimensioni per
l’uso delle acque reflue trattate in sistemi forestali e agroforestali.
Un impianto di ferti-irrigazione sarà creato nei dintorni della
città di Kerouan, dove è già presente un avanzato impianto di
trattamento delle acque che tratta le acque per l’agricoltura già al
terzo livello. Il sistema è molto sofisticato ma i suoi costi non sono
sostenibili. L‘Università della Basilicata prevede in questo caso
un trattamento meno avanzato delle acque che permetterà di
avere allo stesso tempo acqua per l’irrigazione e sostanza organi-
ca per il suolo. A breve sarà individuato, in accordo con il gover-
no tunisino, un villaggio rurale nel sud della Tunisia dove realiz-
zare un secondo impianto di fito-depurazione per la produzione
di acqua per usi agroforestali a basso costo e sostenibile. Per
mezzo di questi progetti pilota si intende, non solo dimostrare la
fattibilità dell’applicazione di nuove tecnologie innovative, soste-
nibili e a basso costo, ma attrarre nuove risorse finanziarie per
poter implementare e completare tutte le altre attività richieste da
Algeria, Egitto, Marocco e Tunisia che erano state inizialmente
stimate per un periodo della durata di 4 anni. Inoltre la stessa
esperienza di progetto potrebbe essere replicata in altri paesi
mediterranei che si sono dimostrati interessati ad adottare siste-
mi e metodologie simili di depurazione e utilizzo delle acque
reflue nei rispettivi sistemi forestali e agroforestali.
L’impegno della FAO Foreste sull’uso delle acque reflue trat-
tate nel prossimo futuro
La gestione sostenibile delle risorse idriche e l’utilizzo di acque
reflue trattate nelle foreste delle zone aride è fondamentale per
SILVÆ - Anno VII n. 15/18 - 123

