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L’irrigazione sostenibile di zone aride e semi-aride




                     ambientale” e dell’Obiettivo 8 “Sviluppare un Partenariato Globa-
                     le per lo Sviluppo”. Le acque di scarico trattate infatti se impie-
                     gate in sistemi forestali e agro forestali possono garantire un
                     valido apporto idrico per sostenere la produzione di legname
                     e legna da ardere e favorire la creazione di barriere frangiven-
                     to e dunque preservare e aumentare  la produttività dei terre-
                     ni agricoli. L’apporto delle acque residuali concorre diretta-
                     mente all’obiettivo di assicurare cibo per le comunità locali e
                     dunque combattere la fame e allo stesso tempo aiuta a contra-
                     stare la desertificazione di vaste zone densamente popolate.


                    cilmente accessibile per i paesi in via di sviluppo, i quali spesso
                    lasciano defluire grandi quantitativi di reflui in terreni margina-
                    li abbandonati. Qui purtroppo essi stagnano e percolano nel ter-
                    reno, creando gravi problemi di accumulo di sostanze inquinan-
                    ti nel suolo. Diversamente, se trattate, le acque reflue possono
                    diventare una risorsa di grande interesse specialmente in ambi-
                    to agro-forestale e forestale.
                    A tal fine, le moderne tecnologie di gestione e trattamento delle
                    risorse idriche e il miglioramento dei sistemi di irrigazione a
                    goccia, nonché il trasferimento di tali metodologie e competenze
                    tecniche, ci vengono in aiuto per sostenere il rimboschimento di
                    zone aride. Queste tecnologie possono infatti essere utilizzate
                    per garantire l’approvvigionamento di beni e servizi forestali e
                    ambientali per le comunità che da questi dipendono, ripristina-
                    re paesaggi degradati, contrastare la desertificazione e contri-
                    buire alla mitigazione dei cambiamenti climatici, incrementando
                    i livelli di stoccaggio di CO nelle foreste.
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                    Il dipartimento delle Foreste della FAO e l’utilizzo delle
                    acque reflue


                    Riconoscendo la validità e i benefici dell’utilizzo di acque reflue
                    trattate, diversi paesi mediterranei e medio orientali hanno
                    espresso, in maniera sempre più forte nel corso degli ultimi anni,
                    il desiderio di coinvolgere la FAO nell’implementazione e nello
                    sviluppo di progetti per il riutilizzo di acque reflue trattate in


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