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L’irrigazione sostenibile di zone aride e semi-aride

                    Basilicata, in collaboration with the forestry department of the FAO and with the finan-
                    cial support of the Italian cooperation, have developed and tested through pilot projects
                    in North Africa, innovative methodologies for affordable treatment of wastewater
                    (phyto-purification and a simplified model of water treatment at the second level) and
                    ferti-irrigation techniques for irrigation on scarcely productive lands.


                          e zone aride e semi-aride sono caratterizzate da modeste
                          coperture forestali, pronunciata scarsità d’acqua e ricorrenti
                    Lperiodi di siccità dovuti a precipitazioni limitate, irregolari e
                    imprevedibili, temperature elevate, alti tassi di evapotraspirazione
                    e scarsa qualità dei suoli. I paesi a clima arido e semi-arido sono
                    presenti in tutto il globo, dal Mediterraneo alla Patagonia, passan-
                    do per il Sahara e l’Africa sub-sahariana, in Asia centrale e meri-
                    dionale, nell’Outback australiano e infine nelle grandi pianure
                    (Great Plains) del Nord America. Nonostante le avverse condizio-
                    ni climatiche che caratterizzano queste regioni, la maggior parte
                    dei paesi situati in zone aride e semi-aride è densamente popolata
                    e interessata da importanti flussi migratori interni che si spostano
                    dalle zone rurali verso le aree urbane. L’aumento di popolazione
                    coincide inevitabilmente con un aumento del fabbisogno idrico, sia
                    per usi urbani che agricoli. Tale tendenza, destinata ad acuirsi in
                    futuro, comporterà una pressione sempre maggiore sulle già scar-
                    se risorse idriche di questi paesi. Le attività agricole sono quelle
                    maggiormente responsabili del consumo d’acqua che ha portato
                    ad un progressivo impoverimento di quelle risorse idriche facil-
                    mente accessibili e ad un decremento dei livelli delle falde acqui-
                    fere. In molte aree desertiche l’acqua fossile è divenuta una risorsa
                    fondamentale per l’agricoltura ma il suo utilizzo è associato a pro-
                    blemi di salinizzazione dei suoli e di desertificazione. In aggiunta
                    lo sfruttamento di questa risorsa non rinnovabile può essere garan-
                    tito solo nel medio lungo periodo.
                    Le foreste rivestono un ruolo cruciale nel ciclo ecologico dell’ac-
                    qua. Esse fungono da pompe biologiche favorendo l’evapo-tra-
                    spirazione dell’acqua in atmosfera e creando le condizioni eco-
                    logiche per le precipitazioni. I boschi dunque garantiscono non
                    soltanto la disponibilità d’acqua ma assicurano anche l’approv-
                    vigionamento di cibo e legname nonché l’apporto di importanti
                    servizi ambientali. Tutti beni questi la cui domanda è in forte cre-
                    scita a causa dell’incremento demografico che caratterizza que-


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