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Il fuoco e l’uomo: una lettura socio-antropologica
Implementando l’energia del fuoco con lo sforzo del lavoro fisi-
co, gli individui ottimizzano le loro opportunità di vita. L’utiliz-
zazione del fuoco promuove una significativa dilatazione del
benessere sociale. Nel medioevo si affermano una serie di atti-
vità - non solo prognostiche ma anche economiche - che contri-
buiscono a far avanzare il sapere sul fuoco: la metallurgia e l’al-
chimia si rivelano i principali catalizzatori di questo favorevole
momento conoscitivo. I maestri del tempo lavorano ai confini
dell’arte, della magia e della chimica.
Una struttura sociale, quella medioevale, a torto accusata di
oscurantismo, che consente alla scienza (leggasi pure conoscen-
za umana) di accumulare e cementare nuove conquiste. Le for-
naci sempre più efficienti permettono di potenziare gli utensili in
metallo e in vetro. Grazie ai nuovi attrezzi i ricercatori sono in
grado di condurre a termine un numero sempre maggiore di
esperimenti col fuoco.
Dimostrando che la combustione consiste in un processo di ossi-
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dazione , Lavoisier detronizza, di fatto, l’elemento fuoco dallo
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scanno della cosmologia classica empedoclea . Ciò nondimeno,
in quegli stessi anni di crescita e sviluppo socio-strutturale, ci si
avvale del fuoco per azionare veicoli e motori di ogni categoria
e genere. E infatti, l’incipit dell’epoca industriale, come l’inizio
dell’era agraria, è contraddistinto da una straordinario impulso
delle operazioni pirologiche. Tocca alla transizione industriale
perfezionare le conquiste tecnicoscientifiche del regime del
fuoco. Dopo l’addomesticamento primitivo del fuoco, dopo l’af-
fermazione della società agro-pastorale, l’industrializzazione
rappresenta la terza importante rivoluzione ecologica avviata
dagli uomini.
Rappresentativa dell’omogeneizzazione socio-culturale
imposta agli individui dalle società affluenti è la tendenza alla
produzione e al consumo di articoli fabbricati serialmente.
Uno degli emblemi di questa deriva fordista è il fiammifero di
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sicurezza . Pare che Herbert Spencer l’abbia definito come il
14 La combustione è una reazione chimica che comporta l’ossidazione di un combustibile da
parte di un comburente.
15 La richiamata teoria si fonda sulla compresenza di quattro elementi fondamentali: l’aria, l’ac-
qua, la terra e il fuoco. Si veda in merito Cardone F., Acqua, aria, terra e fuoco. Storia della chi-
mica dagli albori a Lavoisier, Laruffa, 1999.
16 Brevettata in Svezia, l’invenzione risale al 1851 e appartiene al tedesco Rudolf Boetterger.
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