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Le “lame” della terra di Bari e la difesa del suolo
Le Lame nel territorio di Bari
Nell’area del comune di Bari si riconoscono tratti di nove lame
principali, organizzate in un sistema ecologico straordinaria-
mente complesso, e sviluppate a ventaglio.
Procedendo da nord-
ovest a sud-est, si sus-
seguono Lama Balice
(in cui scorreva il tor-
rente Tiflis ed attual-
mente Parco Naturale
Regionale per gran
parte del suo corso),
Lama Lamasinata (con
Figura 2 – Le lame di Bari
bacino idrografico di
circa 370 kmq), Lama
Villa Lamberti, Lama
Picone (con bacino
idrografico di circa 285
kmq in realtà risultato
di una confluenza di
altre due lame minori,
la Badessa e Baronale),
Lama Fitta o Montrone
(in cui scorre il torrente
Montrone che ha un
bacino idrografico di
Figura 3 – Lo sbocco di una lama a Polignano
circa 42 kmq), Lama
Valenzano (con bacino idrografico di circa 140 kmq), Lama San
Marco, Lama San Giorgio e Lama Giotta.
Tra queste, le lame Villa Lamberti e San Marco, hanno i loro per-
corsi all’interno del tessuto urbanistico di Bari non più visibili in
quanto inglobate nel tessuto urbanistico della città.
La tutela delle Lame: il percorso del legislatore statale.
La normativa di riferimento a tutela delle anzi citate peculiarità
territoriali definite “Lame” è di varia natura e comprende sia gli
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