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Paesaggio e dissesto idrogeologico: le risposte dell’uomo


            quelli su cui l’uomo non può incidere, si impone nei termini di
            previsione, prevenzione e mitigazione. La prima per individuare e
            censire le aree potenzialmente soggette al rischio, per coprire il
            territorio con una rete di stazioni di rilevamento dei parametri
            fisici che influiscono sui dissesti; la seconda per predisporre ido-
            nee misure preventive, legislative e tecniche, allo scopo di con-
            tenere il rischio a livelli accettabili; la terza per applicare la pro-
            tezione idrogeologica al territorio a rischio. È importante quindi
            conoscere le cause e i meccanismi dei dissesti idrogeologici, non
            solo allo scopo di prevederli (quando è possibile) e prevenirli,
            ma anche per poter intervenire con opere sistematorie quando
            essi si sono già manifestati.
            Se i processi naturali e le attività umane producono modifica-
            zioni catastrofiche della superficie terrestre sulla quale noi vivia-
            mo, ossia esercitano “pressioni” insostenibili sull’ambiente natu-
            rale e umano, per parte sua la società civile tende a bilanciare tali
            pressioni con opportune “risposte”, che nella fattispecie costitui-
            scono le varie fasi di previsione, prevenzione e mitigazione del
            rischio idrogeologico, inquadrate nell’attività di Protezione Civi-
            le, e che nel senso più ampio corrispondono alla politica di dife-
            sa del suolo delle istituzioni (Gisotti, Zarlenga, 2004).
            L’obiettivo della difesa del suolo è la limitazione del dissesto del
            suolo e del sottosuolo, intesi sia come risorse naturali che come
            luogo di impianto e di sviluppo delle attività umane.
            La legge quadro sulla difesa del suolo, n. 183/1989, ha giusta-
            mente ampliato il concetto di suolo e quindi di difesa del suolo,
            onde per suolo si intende “…il territorio, il suolo, il sottosuolo,
            gli abitati e le opere infrastrutturali”.
            L’importanza economica e sociale dei processi relativi allo squi-
            librio, al dissesto del sistema suolo/sottosuolo è generalmente
            enorme, anche se spesso sottovalutata. Infatti, a seguito di tali
            processi si verifica non solo la perdita della risorsa, ma anche
            danni alle colture agrarie e ai boschi, agli ecosistemi, agli inse-
            diamenti e alle infrastrutture e in genere alle attività umane.
            Tutto ciò porta di conseguenza anche alla trasformazione del
            paesaggio.
            Né vanno dimenticati i danni indiretti, come quelli dovuti al
            maggior percorso che gli autoveicoli o i treni sono costretti a


                                                            SILVÆ - Anno VI n. 14 - 123
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