Page 120 - 0848_boiardi_interno.qxp
P. 120

Relazione fra gli sviluppi antropo-sociali, gli ecosistemi e la biosfera


            come la selezione “naturale” sia inseparabile da una integrazione ecosi-
            stemica.
               Le prime società storiche che hanno sviluppato l’agricoltura e l’alleva-
            mento del bestiame, hanno in effetti prodotto delle trasformazioni non
            solo nel loro modo di vivere e di organizzare, ma anche nel mondo natu-
            rale in cui vivevano.
               La scelta delle specie vegetali da coltivare e delle specie animali da alle-
            vare comporta aspetti di selezione e di simbiotizzazione.
               La relazione di simbiosi fra l’uomo e le specie scelte consiste nel fatto
            che queste ultime ricevono protezione, cura e nutrimento (cioè coltivazio-
            ne) da parte dell’uomo; a loro volta esse forniscono all’uomo le risorse
            necessarie per la sua vita e per il suo sviluppo non solo economico.
               Ha inizio così un fenomeno di reciproco “asservimento” della Natura
            da parte dell’uomo e dell’uomo da parte della Natura.
               Quando l’uomo interviene nei processi di riproduzione e di sviluppo
            dei vegetali, mediante selezione delle sementi, incroci ed ibridazioni, sti-
            molazioni della crescita con trattamenti ormonali, con fertilizzazioni, rea-
            lizza un’agricoltura più produttiva e più utile ai suoi fini economici, ma
            attua un processo di asservimento della Natura.
               Nel campo dell’allevamento e dell’addomesticamento degli animali,
            l’uomo agisce per elevare le proprie condizioni di vita sia nel senso di
            alleggerire il suo lavoro fisico sia per poter disporre di cibo quantitativa-
            mente e qualitativamente migliore, ma attua sempre un “asservimento
            degli animali”.
               Quando l’uomo si indirizza sul territorio, per fare strade di comunica-
            zione, per fare argini nei fiumi, per costruire canali, realizza uno sviluppo
            delle comunicazioni, una crescita della vita civile e sociale, ma attua anche
            un processo di asservimento del territorio.
               Gli interventi antropici che si sono verificati fino all’epoca della rivolu-
            zione industriale sono stati tali da non turbare gli ecosistemi e da non
            compromettere la loro eco-organizzazione.
               In altre parole, l’Uomo ha utilizzato le risorse della Natura, ma non ha
            compromesso le funzioni organizzative, rigenerative di essa.
       A
       n
               In sintesi si può dire che sin dagli inizi dei tempi storici l’intervento
       n
            antropo-sociale ha rotto le regolarità dei terreni trasformati dalla pastori-
       oI-n
       .1
      124 SILVÆ
   115   116   117   118   119   120   121   122   123   124   125