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Relazione fra gli sviluppi antropo-sociali, gli ecosistemi e la biosfera
come la selezione “naturale” sia inseparabile da una integrazione ecosi-
stemica.
Le prime società storiche che hanno sviluppato l’agricoltura e l’alleva-
mento del bestiame, hanno in effetti prodotto delle trasformazioni non
solo nel loro modo di vivere e di organizzare, ma anche nel mondo natu-
rale in cui vivevano.
La scelta delle specie vegetali da coltivare e delle specie animali da alle-
vare comporta aspetti di selezione e di simbiotizzazione.
La relazione di simbiosi fra l’uomo e le specie scelte consiste nel fatto
che queste ultime ricevono protezione, cura e nutrimento (cioè coltivazio-
ne) da parte dell’uomo; a loro volta esse forniscono all’uomo le risorse
necessarie per la sua vita e per il suo sviluppo non solo economico.
Ha inizio così un fenomeno di reciproco “asservimento” della Natura
da parte dell’uomo e dell’uomo da parte della Natura.
Quando l’uomo interviene nei processi di riproduzione e di sviluppo
dei vegetali, mediante selezione delle sementi, incroci ed ibridazioni, sti-
molazioni della crescita con trattamenti ormonali, con fertilizzazioni, rea-
lizza un’agricoltura più produttiva e più utile ai suoi fini economici, ma
attua un processo di asservimento della Natura.
Nel campo dell’allevamento e dell’addomesticamento degli animali,
l’uomo agisce per elevare le proprie condizioni di vita sia nel senso di
alleggerire il suo lavoro fisico sia per poter disporre di cibo quantitativa-
mente e qualitativamente migliore, ma attua sempre un “asservimento
degli animali”.
Quando l’uomo si indirizza sul territorio, per fare strade di comunica-
zione, per fare argini nei fiumi, per costruire canali, realizza uno sviluppo
delle comunicazioni, una crescita della vita civile e sociale, ma attua anche
un processo di asservimento del territorio.
Gli interventi antropici che si sono verificati fino all’epoca della rivolu-
zione industriale sono stati tali da non turbare gli ecosistemi e da non
compromettere la loro eco-organizzazione.
In altre parole, l’Uomo ha utilizzato le risorse della Natura, ma non ha
compromesso le funzioni organizzative, rigenerative di essa.
A
n
In sintesi si può dire che sin dagli inizi dei tempi storici l’intervento
n
antropo-sociale ha rotto le regolarità dei terreni trasformati dalla pastori-
oI-n
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