Page 80 - Supplemento Rassegna 2017-2
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III PANEL - LO SVILUPPO DELLA POLIZIA DI STABILITÀ
che rappresentano il contributo di Nigeria e Uganda, sono state schierate e
sono presenti in teatro da circa sei anni. È istruttivo notare che i Carabinieri ita-
liani sono profondamente coinvolti nella formazione dei formatori e dei
Comandanti di queste unità in entrambi i Paesi. In Somalia tali assetti proteg-
gono e garantiscono le condizioni per l’impiego dei vari Individual Police
Officers, provenienti da sette Paesi, in attività di training, advising e mentoring,
nonché di cotruzione delle capacità della Polizia Somala. Le unità, inoltre, svol-
gono attività di ordine e sicurezza pubblica in occasione di manifestazioni ed
eventi pubblici. Effettuano attività di pattugliamento congiunto, con finalità
dissuasive nei confronti della criminalità locale, nonché per neutralizzare le
minacce alla stabilità e proteggere la governance nei territori recuperati.
10. Sfide: Le sfide che abbiamo affrontato nella generazione e nello schie-
ramento di questi assetti sono i seguenti: difficoltà nella generazione delle unità
(ad ora la terza FPU deve essere ancora schierata. Una è attesa dalla Sierra
Leone), nel mantenimento degli standard di formazione, inadeguatezza delle
strutture formative in alcuni Stati membri, e costi di acquisizione per le attrez-
zature dei contingenti per lo schieramento inizionale.
11. Conclusione: Continueremo certamente a contare sull’appoggio del
Governo Italiano, nonché sull’esperienza e la competenza dei Carabinieri nello
sviluppo ulteriore della nostra capacità di polizia di stabilità nel continente afri-
cano.
Grazie per l’ascolto.
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