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PANORAMA INTERNAZIONALE
- Carlo Jean, Ufficiale Generale e noto analista strategico, che ha ribadito
come dal punto di vista della sicurezza, l’Europa non sembra avere alternative
alla Nato, cioè gli Usa. Qualsiasi politica estera e di sicurezza comune, afferma
testualmente Carlo Jean, «postula l’esistenza di un egemone, come lo sono tut-
tora gli Usa nella Nato, oppure un’unione politica, sufficientemente salda per
decidere della pace e della guerra. La fine della storia e dei conflitti è un’ipotesi
che non regge più dopo la fine del mondo unipolare, dominato dagli Usa. Esso
non è sostituito dal multipolarismo. Esso postulerebbe che le maggiori potenze
condividano principi e interessi. Invece le potenze conservatrici dello status
quo stanno contrapponendosi a quelle revisioniste, come la Russia, la Cina e
l’Iran. In questa situazione suona quasi beffarda ogni proposta di sostanziale
trasferimento di sovranità a organismi comunitari»(4).
6. La comunità intelligence e la necessità urgente di riconoscere e condivi-
dere il valore essenziale della formazione interna e inter-universitaria
Le complesse dinamiche contemporanee determinate dalla citata “era della
informazione”, oggetto di attento studio da parte di grandi atenei e all’interno
di diverse Agenzie intelligence, dovrebbero determinare inevitabilmente la realiz-
zazione di forti, continui e autentici legami tra i due mondi, quello accademico
e quello dell’intelligence. Se queste realtà complesse riterranno possibile una diver-
sa forma di condivisione di conoscenze e capacità, dovranno essere altrettanto
pronte ad abbassare la soglia della antica diffidenza reciproca e della conseguente
carenza di fiducia, per avviare un processo intellettuale comune, che miri sia ad
accrescere il livello delle diverse professionalità, sia a fornire all’intera comunità
una diversa visione degli Apparati Informativi. Analisti internazionali ritengono
che questa visione non sia più procrastinabile e che l’evoluzione della società nel-
l’era della globalizzazione imponga con urgenza la integrazione delle diverse
“abilita”, per altro non più circoscrivibili nel solo alveo nazionale.
La sinergia tra i due mondi consentirebbe, inoltre, ai quadri di intelligence e
di polizia, l’acquisizione di “nuove abilità” necessarie per ridurre l’impatto di
(4) - http://formiche.net/2016/09/11/utopia-difesa-europea-carlo-jean/.
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