Page 167 - Rassegna 2025 numero speciale 2
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i Carabinieri reali per l’alto Commissariato indagini e arresti per l’epurazione?




                    Così anche le ricerche - a dir la verità infruttuose, di bruno spampanato, già
               Direttore del messaggero e giornalista di punta della rsI che, destinatario di un ordine
               di cattura dell’alto Commissario, non fu però trovato nell’abitazione romana dove si
               pensava si fosse rifugiato . spampanato fu poi arrestato , condannato e amnistiato
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               divenendo il primo direttore del secolo d’Italia e deputato del msI per una legislatura.
                    o anche informazioni a seguito di un articolo stampa dove si accusava l’Italia
               di non essere incisiva nell’epurazione prendendo ad esempio i giornalisti Curzio
               malaparte  e Gian Gaspare napolitano,  notati  tra i  soldati  alleati. la  nota dei
               Carabinieri del nucleo di risposta all’evidente attivazione dell’alto commissariato
               è, nonostante l’eccentricità di un personaggio come Curzio malaparte, piuttosto
               lineare e chiara: non se ne negano le simpatie fasciste pregresse ma se ne segnala il
               progressivo distacco, certamente dopo il 1943 .
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                    peculiare il caso di due fratelli romani, piccoli pregiudicati che, trovati nel-
               l’aprile 1944 in possesso di armi a seguito di una retata di truppe tedesche, pur di sal-
               varsi dal sicuro arresto (che comunque non li risparmiò) fecero ricadere la responsa-
               bilità della loro detenzione sul brigadiere Ugo porciello, carabiniere scampato alla
               deportazione dei carabinieri di roma e inserito nella resistenza, riferendone anche il
               nascondiglio e permettendone l’arresto.Il brigadiere rimase nelle celle di Via tasso
               fino all’arrivo delle truppe americane e per il suo comportamento ebbe la medaglia
               di bronzo al Valor militare. Il nucleo svolse indagini anche sui membri del cosiddet-
               to Gruppo onore, movimento fascista clandestino operante su roma tra la metà del
               1944 e i primi mesi del 1945. su alcuni dei membri del gruppo (simeoni arrigo e
               norchi elda) il nucleo CC.rr. sviluppò le attività di competenza .
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                    Così anche, nel settembre 1945, il memoriale sul generale d’armata Ubaldo
               soddu  che il capitano maccario trasmise all’alto Commissariato aggiunto per la
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               punizione dei delitti fascisti mario berlinguer .
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               18 aCs aCsCF, titolo I - Fasc. 17.1.
               19  e qui, nel carcere romano di regina Coeli, il 31 agosto 1945 gli fu notificato dai Carabinieri del
                  nucleo l’ordine di cattura dell’alto Commissariato. Così in aCs aCsCF, titolo I - Fasc. 17.2.
               20  aCs aCsCF, titolo I - Fasc. 17.1.
               21  aCs, aCsCF, titolo I - Fasc. 17.1. per un approfondimento sul Gruppo onore si permetta la citazione
                  a F. angeletti, roma 1944, i Carabinieri reali contro le formazioni clandestine fasciste, in rassegna
                  dell’arma dei Carabinieri, numero speciale 1944 “I Carabinieri del 1944 - Il regno d’Italia” pp. 91-119.
               22  aCs, aCsCF, titolo III - Fasc. 15(1,2).
               23  Uomo politico sardo, padre del futuro segretario del pCI enrico, amendoliano, poi azionista e
                  socialista, fu senatore e deputato fino al 1968. Quale alto commissario aggiunto funse da pubblico
                  ministero nei processi contro il questore Caruso e il generale mario roatta. Così in U. baduel, una
                  vita, in enrico berlinguer, roma 1985, pp. 13, 19 ss., 23, 25 ss., 28; C. Valentini, il compagno
                  berlinguer, milano 1985.

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