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i Carabinieri reali per l’alto Commissariato indagini e arresti per l’epurazione?
l’istituto cessò la sua esistenza formale nel febbraio 1946, quando un nuovo
decreto (8 febbraio 1946, n. 22) dispose il trasferimento delle sue competenze alla
presidenza del Consiglio dei ministri, attraverso un nuovo “Ufficio speciale per le
sanzioni contro il Fascismo”, affidato a pasquale Carugno. Questo ufficio proseguì
l’attività di epurazione residua, compilazione di elenchi e gestione dei casi pendenti,
comprendendo anche i confidenti dell’oVra, fino ad essere progressivamente sman-
tellato dopo l’amnistia togliatti del 22 giugno 1946 e i decreti successivi di indulto e
amnistia (1948-1949) che segnarono la definitiva chiusura della fase epurativa italiana.
2. Il Nucleo CC.RR. presso l’Alto Commissariato - Ordinamento e funzioni
essendo l’alto commissariato assimilato ad un ufficio giudiziario, fu abba-
stanza scontato prevedere l’esistenza, alle sue dirette dipendenze, di un nucleo di
polizia giudiziaria. e di questo nucleo, presso l’archivio Centrale dello stato sono
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stati ritrovati numerosi documenti che ne testimoniano la vita e le attività.
Fu contemplato, esattamente come le moderne sezioni di polizia giudiziaria,
che tale nucleo fosse composto da personale di tutte le forze di polizia (Carabinieri
reali, pubblica sicurezza, regia Guardia di Finanza). nei fatti, e gli atti rinvenuti
presso l’aCs lo confermano esistettero un nucleo CC.rr. di polizia Giudiziaria,
un nucleo di p.s. di polizia Giudiziaria e un nucleo r.G.D.F. di polizia
Giudiziaria i quali rispondevano direttamente all’alto Commissario, ai suoi
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aggiunti ed ai loro uffici .
la composizione del nucleo, ancorché non siano stati trovati documenti
ordinamentali espliciti a riguardo, è desumibile da diversi atti rinvenuti e, in parti-
colare, della documentazione amministrativa legata alle giornate di presenza . Da
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questa, purtroppo, non riusciamo a dedurre l’esatta nascita del nucleo che comun-
que, già nel febbraio 1945, si trovava ad essere completamente operativo .
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si trattava di una forza che, pur variando nel corso del periodo, comprendeva
uno o due Ufficiali (di cui un capitano comandante) , una quindicina di
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sottufficiali e altrettanti appuntati/carabinieri.
2 D’ora in poi aCs, alto Commissariato per le sanzioni contro il fascismo (aCsCF).
3 anche se, di norma, le missive che il nucleo CC.rr. inviava erano sempre indirizzate all’alto
Commissario o ai Commissari aggiunti.
4 Cui si legava una specifica indennità, così in aCs aCsCF, titolo I - Fasc. 11.1. missiva del alto
Commissariato - segretario Generale, datata 10 marzo 1945.
5 al giorno 1 marzo 1945, risultano già presenti più di quindici tra ufficiali, sottufficiali e carabinieri.
6 nella prima fase di vita del nucleo, e sino all’agosto 1945 il capitano fu coadiuvato da due ufficiali i
quali, tra il luglio e l’agosto vennero poi trasferiti. Uno dei due, il tenente Felice bianco, fu trasferito
per inesperienza nel campo della polizia giudiziaria. Così il capitano lastretti in aCs aCsCF, titolo
I - Fasc. 17.3. Il capitano maccario rimase, sino alla fine del nucleo, come unico ufficiale del reparto.
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