Page 210 - Rassegna 2025 numero speciale 1
P. 210

i Carabinieri del 1945 - LA LIBeRAzIONe




             funziona, pompata a mano una mezz’ora al mattino ed altrettanto tempo nel pome-
             riggio e la sera. Ciò deve bastare ai bisogni di un migliaio di uomini. I gabinetti con-
             sistono in un profondo solco scavato nel centro del campo, solco che emana un lezzo
             nauseabondo non interrotto durante la consumazione dei magri pasti e dove lo sfogo
             dei bisogni avviene con l’esposizione al pubblico di ogni più recondita nudità . Al
                                                                                    46
             mercato nero del campo gli oggetti preferiti sono stivali, orologi, gioielli che vengono
             pagati dai soldati tedeschi con pane e sigarette. La quotazione di scambio si aggira
             intorno alle seguenti basi: un pane da un chilo per 25 marchi pari a 250 lire italiane,
             un pacchetto di sigarette 26 marchi […] il mezzo principale di scambio, però non è il
             danaro tedesco svilito e respinto dagli stessi tedeschi, ma la sigaretta che col pane è da
             tutti affannosamente ricercata .
                                         47
                  signif cativa del totale processo di spersonalizzazione voluta dal sistema con-
             centrazionario, la considerazione che sabatini consegna al suo diario dopo essere
             stato sottoposto a “foto segnaletica”: l’unico avvenimento degno di nota della gior-
             nata è la fotografia individuale fatta tenendo sul petto una lavagnetta nera con la
             scritta in gesso: “Stalag VII/A” e il numero del piastrino. Ormai siamo dei numeri:
             piccole e infinitesimali unità di una massa enorme di prigionieri . Altrettanto indi-
                                                                       48
             cativi degli stenti e delle indicibili privazioni vissuti nei campi - seppur raccontati da
             una prospettiva personale “diversamente eroica” - sono inf ne i ricordi del Capitano
             Vittorio  Cerracchio,  Comandante  della  Compagnia  servizi Presidenziali  di via
             Gallonio,  addetta  alla  Vigilanza  del Capo  del Governo  e  dell’Ambasciata
             Germanica, raccolti dalla nipote nel libro Pane e Margarina.
                  il titolo trova ragione in quello spettro di quella terribile fame, repressa quasi
             esclusivamente con pane e margarina, [che] non ha abbandonato il diario neanche
             un giorno . Anch’egli verrà catturato in quell’infausto 7 ottobre 1943 per poi venir
                     49
             deportato a Meppen, biala Podlaska, deblin irena e Przemysl. nel gennaio 1944
             deciderà di aderire alla Rsi. Raggiungerà Verona solo il successivo 14 aprile e poi
             Acqui, ove insisteva il centro di raccolta degli uf  ciali rimpatriati dalla Germania.
             Prima di essere messo in licenza di venti giorni, presterà unitamente a tremila uf  -
             ciali dell’Armata giuramento collettivo in forma non solenne, come si usa fare con le
             reclute. Non fu possibile ad alcuno esimersi da tale formalità […] d’altra parte, rifiu-
             tare  il  giuramento  -  anche  potendo  -  significava  voler  esplicitamente  tornare  in


             46  ivi, p. 59.
             47 ivi, p. 62.
             48  ivi, p. 63.
             49  F. Floccia, Pane e Margarina. Memorie di un Capitano dei Carabinieri, Gorgonzola (Mi), editore
               Meligrana, 2012, p. 11.

             208
   205   206   207   208   209   210   211   212   213   214   215