Page 213 - Rassegna 2025 numero speciale 1
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L’ALTRA ReSISTeNzA deI CARABINIeRI I.M.I.
le perseguitato per
ragioni politiche o raz-
ziali, internato in
campi di concentra-
mento in condizioni
di vita inumane, sot-
toposto a torture di
ogni sorta, a lusinghe
per convincerlo a colla-
borare con il nemico,
non cedette mai, non
ebbe incertezze, non
scese a compromesso
alcuno; per rimanere
fedele all’onore mili-
tare e di uomo, scelse
eroicamente la terribi-
le lenta agonia di
fame, di stenti, di ine-
narrabili sofferenze
fisiche e soprattutto
morali. Mai vinto e
sempre coraggiosa-
mente determinato, Milano, 7 ottobre 1945. ex internati e prigionieri di guerra mangiano a
non venne meno ai una mensa presso la Stazione Centrale
suoi doveri, nella con- (fotografia di Publifoto © archivio Publifoto intesa sanpaolo)
sapevolezza che solo così la sua Patria un giorno avrebbe riacquistato la propria
dignità di Nazione libera. A memoria di tutti gli internati il cui nome si è dissolto,
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ma il cui valore ancor oggi è esempio e redenzione per l’Italia .
sette anni dopo, con legge 296/2006, è stata prevista la concessione di una
Medaglia d’Onore ai cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager
nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra nell’ultimo conf itto
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mondiale .
55 https://www.anpi.it/biografia/internato-ignoto, u.c.16 gennaio 2025.
56 Previa verifica dei requisiti da parte di un Comitato, presieduto dal Presidente del Consiglio dei
ministri o da un suo delegato, costituito dai rappresentanti dei Ministeri della difesa, degli affari este-
ri, dell’interno e dell’economia e delle finanze, dell’Associazione nazionale reduci dalla prigionia, dal-
l’internamento e dalla guerra di liberazione (AnRP) e dell’Associazione nazionale ex internati
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