Page 101 - Rassegna 2025 numero speciale 1
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timBri. Un partigiano “speciale”
Alessi a scegliere come suo autista e attendente Timbri, ma è probabile che ciò fu
determinato dal carattere del militare: serio, af dabile e determinato. Nei quattro
mesi successivi Timbri fu sempre al f anco del comandante Alessi, sicuramente
anche il 14 dicembre 1941, giorno in cui incontrò il generale Rommel, presso il
comando tedesco di barce. Nella circostanza fu ordinato al 1° battaglione di atte-
starsi al bivio di Eluet el Asel. i carabinieri paracadutisti, quattro giorni dopo, resi-
stendo alle unità inglesi della iV Divisione indiana, impediranno alle truppe
dell’Asse di cadere prigioniere.
il conseguimento della missione, che porterà alla bandiera dell’Arma dei
carabinieri la medaglia di bronzo al valor militare, ebbe ef etti devastanti per il
reparto che fu sciolto. Solo un quarto del battaglione era riuscito a rientrare nelle
linee amiche. Timbri fu tra i circa cento carabinieri paracadutisti che riuscirono
a scampare alla cattura. Non poche erano state le dif coltà che aveva dovuto
superare a causa dell’inf ltrazione del nemico. Nel corso della manovra di sgancia-
mento alla guida della balilla spider, aveva portato il maggiore Alessi a ridosso dei
combattimenti, dove necessitava la guida del comandante. Nel corso delle mano-
vre evasive era rimasto anche ferito. Non era riuscito ad evitare la collisione con
il primo mezzo della colonna che lo precedeva a fari spenti, mentre cercava di
superare uno degli sbarramenti nemici. Nella circostanza anche il comandante
Alessi subì ferite.
il 1° battaglione paracadutisti CC.RR. fu dichiarato disciolto il 28 dicembre
1941.
Successivamente su ordine del generale Cavallero il personale rimanente del
reparto fece rientro in italia. il primo scaglione di venti uomini volò verso la patria
il 5 marzo 1942. il 12 marzo 1942 Lodovico rientrò in aereo a Roma, al f anco del
maggiore Alessi, presso il comando della Legione territoriale di Roma. Qui il giova-
ne espresse le tre legioni di preferenza per il suo successivo reimpiego: bologna,
Trieste e Genova.
Si era conclusa la prima pagina di storia scritta dei carabinieri paracadutisti
all’estero. il maggiore Alessi prima di rientrare in italia, il 14 gennaio 1942, conse-
gnò al suo superiore colonnello Vaiarini una relazione sui fatti d’arme del giorno
19 dicembre 1941, che descriveva quelle che erano state le gesta a lui note dei suoi
uomini nel corso dei combattimenti ad Eluet el Asel e Lamluda. Nella circostanza
venne proposto il conferimento di ricompense al valor militare: due medaglie d’oro
alla memoria, sei medaglie d’argento, tre medaglie di bronzo, ventuno croci di guer-
ra, quattro avanzamenti di grado e cinque passaggi in servizio ef ettivo. Solo una
parte delle proposte però venne accettata, tra queste quella relativa a Timbri, pro-
mosso al grado di vicebrigadiere.
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