Page 105 - Rassegna 2025-Edizione Speciale 1
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LA ConDIzIone DeLLA DonnA In ITALIA
                               DAgLI InIzI DeLL’oTToCenTo ALLA FIne DeL noveCenTo




                    i  consultori  aveva-
               no  il  compito  di pro-
               muovere la procreazione
               cosciente  e responsabile
               di+ondendo le pratiche
               anticoncezionali  e  aiu-
               tando le  donne  in  di -
               coltà  a  trovare soluzioni
               alternative all’aborto. gli
               anni Settanta hanno
               dunque rappresentato
               un momento  di svolta
               per  l’a+ermazione  dei
               diritti  sociali,  ma  anche
               in  termini  di  diritti  di
               autodeterminazione
               della  donna  nella sfera
               più  intima  e personale                  Figura 11. Tina Anselmi
               attinente alla maternità e
               alla procreazione.
                    Questi ed altri risultati si ebbero grazie all’unione delle donne, che fecero
               fronte comune per rivendicare la legittimazione di un diritto, ma anche grazie ad
               alcune donne che ebbero il coraggio di farsi portavoce di questi diritti e che si
               impegnarono  in  campo politico.  a  tal  proposito si ricorda  Tina  Anselmi  che
               durante sua carriera si occupò molto dei problemi della famiglia e della donna e
               che fu una delle promotrici della legge sulle pari opportunità del 1977. È stata la
               prima donna ad aver ricoperto la carica di ministro della Repubblica italiana. nel
               1978 Hrmò, in qualità di Ministro della Salute, la Legge per l’interruzione volonta-
               ria della gravidanza. venne poi nominata nel 1989 Presidente della commissione
               nazionale Parità. ed è stata Proprio tina anselmi a dire che quando le donne si
               sono impegnate nelle battaglie, le vittorie sono state vittorie per tutta la società.

               8.1 La strage del Circeo
                    il passaggio da una parità formale ad una reale ha richiesto un cammino
               lungo e impegnativo che ad oggi non è ancora pienamente concluso. tra il piano
               formale e il piano reale c’è purtroppo un grande divario e la società se ne rese pre-
               sto conto quando proprio in quegli anni accadde qualcosa che balzò tristemente
               agli onori della cronaca nera.

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