Page 108 - Rassegna 2025-Edizione Speciale 1
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aRteMiSia 3.0. La condizione deLLa donna nei SecoLi




                                                                          La stessa pena
                                                                     si applica a chi, nelle
                                                                     circostanze  di  cui
                                                                     sopra,  provoca la
                                                                     morte della persona
                                                                     coinvolta  nelle rela-
                                                                     zioni carnali illegitti-
                                                                     me con la moglie, la
                                                                     Hglia o la sorella” .
                                                                                      45
                                                                          Per     quanto
                                                                     concerne  invece la
                                                                     violenza sessuale  ci
                                                                     fu un iter parlamen-
                                                                     tare lungo e di cile,
                                                                     che  durò  quasi un
                                                                     ventennio prima  di
                                                                     approdare alla Legge
                              Figura 14. Wanda Raheli                66/96.
                                                                          nel     codice
             penale Rocco d’epoca fascista i reati di violenza sessuale erano classiHcati come
             “delitti contro la moralità pubblica e il buon costume”, dividendoli in “delitti con-
             tro la libertà sessuale” e “o+ese al pudore e all’onore sessuale”. La prima proposta
             di legge fu presentata nel 1977. La riforma delle norme contro la violenza sessuale
             era stata discussa da anni, ed aveva avuto una forte accelerazione proprio in occa-
             sione  del  processo per  i  delitti  del  circeo,  quando  il  movimento  delle  donne
             aveva dato vita a manifestazioni, tra il 1975 e il 1976, nel tentativo di sollecitare
             l’opinione pubblica e i partiti ad occuparsi della questione.
                  nel 1979 venne preparata una legge di iniziativa popolare, che raccolse oltre
             trecentomila Hrme, e che fu presentata in parlamento insieme ad altre sette pro-
             poste di legge presentate dalle diverse forze politiche. il proposito era quello di
             a+ermare un disegno di legge per la dignità della donna e il rispetto della sua inte-
             grità di persona attraverso il diritto all’autodeterminazione sul proprio corpo e
             sulla propria sessualità. Una donna che quindi non venisse più considerata passi-
             va o potenziale vittima dell’aggressione maschile, ma persona in grado di portare
             nel rapporto con l’uomo la completezza di una sessualità non più negata, ma anzi
             ria+ermata come del tutto paritaria.

             45  http://www.surt.org/gvei/docs/national_report_italy.pdf. omicidio e lesione personale a causa
               di onore, su diritto24.

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