Page 210 - Rassegna 2025-4
P. 210
DIFESA E NuoVE SFIDE
Fermo restando che a tutti i lavoratori si applicano le disposizioni generali di
cui al Titolo I (Principii comuni) del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., in virtù del combina-
to disposto del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. e della Legge Quadro 36/2001, i limiti di cui
all’articolo 208 e all’Allegato XXXVI del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. (identici ai limiti
di cui agli Allegati II e III della Direttiva 2013/35/uE) devono essere applicati ai
lavoratori esposti ai CEM per motivi professionali, mentre i limiti per la popolazio-
ne stabiliti dai DPCM 8/7/2003 [0,0] e s.m.i.[0,0] devono essere applicati le espo-
sizioni non professionali dei lavoratori ai CEM.
Nella Figura 1 è riassunto il quadro normativo italiano in materia di protezio-
ne dei lavoratori e della popolazione dall’esposizione ai CEM f no a 300 GHz.
Figura 1. Quadro normativo italiano in materia di protezione dei lavoratori e della popolazione dalle
esposizioni ai campi elettromagnetici
2.3. disposizioni specifiche per il personale delle Forze Armate
Le disposizioni miranti ad eliminare o ridurre i rischi per i lavoratori derivanti
dall’esposizione agli agenti f sici - CEM, di cui agli articoli 182 e 210 del D.Lgs.
81/2008 e s.m.i. [0], sono applicate al personale delle Forze Armate, compresa
l’Arma dei Carabinieri, tenendo conto delle ef ettive particolari esigenze connesse
al servizio espletato o alle peculiarità organizzative. A tale riguardo, gli articoli 3,
comma 2 (campo di applicazione) e articolo 13, comma 1-bis (vigilanza sull’appli-
cazione della legislazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro) del
medesimo Decreto prevedono che il sistema di protezione equivalente - richiamato
nell’articolo 10, comma 1, lettera b della Direttiva 2013/35/uE [0] - da applicarsi
208

