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DIFESA E NuoVE SFIDE




                  In particular, the peculiarities of Italian legislation are highlighted with reference to the-
             distinction between «professional» and «non-professional» exposure of workers, as well as to the
             precautionary limits for exposures attributable to power lines at grid frequency (50 Hz) and to
             fixed telecommunications and broadcast systems operating at frequencies from 100 kHz to 300
             GHz. Furthermore, the reasons underlying the approach adopted in Italian legislation are ana-
             lysed and discussed, which aims to protect the health of workers and the general public from the
             confirmed adverse effects of EMFs, and, at the same time, intends to prevent possible long-term
             effects of EMFs, not considered in international guidelines and in European Community legi-
             slation as currently not supported by conclusive scientific evidence regarding a possible causal
             relationship. Moreover, the specific provisions regarding health and safety protection that apply
             to Armed Forces’ personnel, including the Arm of Carabineers, are illustrated.



             SoMMARIo: 1. Introduzione. - 2. Quadro normativo. - 3. Valutazione e gestione del rischio CEM. -
                       4. Conclusioni.

             1.  Introduzione
                  Negli ultimi decenni, la Commissione Internazionale per la Protezione dalle
             Radiazioni Non Ionizzanti (ICNIRP) - un’organizzazione scientif ca senza scopo
             di  lucro  che  collabora  con  l’organizzazione  Mondiale  della  Sanità  (oMS)  e
             l’organizzazione Internazionale del Lavoro (oIL) - ha redatto e pubblicato diverse
             linee guida sulla limitazione dell’esposizione dei lavoratori e della popolazione ai
             campi elettromagnetici (CEM) da 0 Hz a 300 GHz, allo scopo di fornire una pro-
             tezione  contro  gli  ef etti  pericolosi  derivanti  dall’esposizione.  Le  linee  guida
             dell’ICNIRP sono state periodicamente rivedute e aggiornate sulla base dei pro-
             gressi delle conoscenze scientif che in materia [1-5].
                  I  CEM  appartengono  allo  spettro  elettromagnetico  delle  radiazioni  non
             ionizzanti, ossia che non hanno energia suf  ciente per ionizzare la materia e, quin-
             di, per danneggiare direttamente il DNA e le cellule. Gli ef etti biof sici dei CEM,
             confermati sulla base di evidenze scientif che, sono gli ef etti acuti, ossia ef etti che
             si verif cano entro un breve intervallo di tempo dall’esposizione al campo ogni volta
             che il livello di esposizione raggiunge un certo valore soglia; una volta superata la
             soglia, l’entità dell’ef etto aumenta proporzionalmente al livello di intensità del-
             l’esposizione. In relazione al livello di esposizione, tali ef etti possono essere di tipo
             sanitario o sensoriale.
                  Gli ef etti sanitari si verif cano per esposizioni a campi di intensità particolar-
             mente elevata e potrebbero risultare nocivi per la salute; pertanto, gli ef etti sanitari
             costituiscono un fattore di rischio per la salute.

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