Page 75 - Rassegna 2025-2 supplemento
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costrUire legami:
senso di appartenenza e benessere psicologico nelle organizzazioni militari
Dal punto di vista sociologico, la calotta può essere letta come uno spazio che rin-
forza la coesione interna attraverso codici impliciti, simboli condivisi e gerarchie
informali. essa svolge una funzione centrale nella costruzione dell’identità colletti-
va, af ancando e integrando l’identità formale derivante dai ruoli e gradi. la calot-
ta, pur nella sua semplicità, rappresenta un baluardo culturale e identitario
dell’Arma: un luogo dove l’appartenenza si coltiva nel quotidiano, tra umorismo
cameratesco e rispetto reciproco, in un equilibrio delicato tra tradizione e spirito di
corpo. in conclusione, le pratiche rituali costituiscono una sorta di oggettivazione
delle credenze e delle tradizioni e, come tali, acquistano una propria autonomia,
favorendo le trasformazioni dell’identità della persona in relazione al gruppo e raf-
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forzandola . in più, questi momenti raf orzano il legame emotivo con l’organizza-
zione e promuovono un sentimento di orgoglio condiviso.
➣ riconoscimenti e ricompense: il riconoscimento dei successi individuali e
collettivi - attraverso rituali simbolici e non - svolge un ruolo fondamentale nel raf-
forzare il senso di appartenenza, la motivazione e la coesione tra i militari. la valo-
rizzazione del merito attraverso strumenti simbolici e formali - come encomi, elogi,
promozioni per meriti straordinari o la concessione di medaglie al valore - rappre-
senta molto più di un semplice gesto premiale: è parte integrante di una cultura isti-
tuzionale fondata sul rispetto, sull’onore e sull’identità condivisa, che valorizza il
contributo del singolo e, al tempo stesso, raf orza i legami interni al gruppo e con
l’organizzazione. Ricevere un riconoscimento uf ciale, specie se conferito pubbli-
camente durante le cerimonie, raf orza nel militare non solo la percezione di essere
parte attiva e signif cativa di una realtà più grande, ma anche di far parte di una
comunità che sa riconoscere e onorare il sacrif cio e l’eccellenza. Pertanto, non si
tratta solo di apprezzamento individuale, ma di un atto che assume un signif cato
collettivo: premiare un Carabiniere signif ca esaltare i valori dell’intera istituzione e
dare visibilità a comportamenti esemplari che diventano modello per gli altri. in
questo senso, il riconoscimento ha anche una funzione educativa e di ispirazione.
inoltre, la percezione di essere valorizzati all’interno del proprio contesto lavorativo
alimenta la motivazione intrinseca, la lealtà verso l’organizzazione e la resilienza nei
momenti di dif coltà. Nell’Arma dei Carabinieri, dove la vicinanza tra i membri è
spesso determinata dalla convivenza in caserma e dalla condivisione di esperienze
forti, il riconoscimento raf orza anche i legami interpersonali, generando un senso
di f ducia e rispetto reciproco. Nel quotidiano, questi gesti alimentano il cosiddetto
“spirito di corpo”, una forma profonda di solidarietà e identif cazione con i propri
colleghi e con la missione istituzionale dell’Arma. le promozioni straordinarie per
31 Sernicola C. (2003). la socializzazione in un’organizzazione a ordinamento militare: le allieve
dell’accademia della guardia di Finanza. Quaderni di sociologia, 32, 98-115.
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