Page 19 - Rassegna 2025-2 supplemento
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PSiCOlOgia POSitiva e beneSSere PSiCOlOgiCO: Obiettivi raggiungibili
la resilienza, intesa come capacità di adattarsi e reagire positivamente a situazio-
ni critiche, è una competenza essenziale per chi opera in contesti di elevata comples-
sità e vulnerabilità. e con la consapevolezza che il benessere psicof sico di tutti i
Carabinieri non è solo una priorità operativa, ma una necessità strategica, gli psicologi
operanti nei Nuclei del Servizio di Psicologia dell’Arma dei Carabinieri possono oggi
of rire loro strumenti pratici per af rontare le dif coltà con maggiore consapevolezza
e forza interiore. Non si tratta solo di rispondere al disagio emotivo, ma di promuo-
vere un equilibrio psicof sico che sia alla base di un’ef cienza operativa duratura.
2. La psicologia positiva
la psicologia positiva è una branca della psicologia, sia teorica che applicativa,
nata grazie alle ricerche e agli studi di martin Seligman. il suo fondatore sosteneva
che la psicologia non dovesse limitarsi a esplorare le patologie della mente umana,
ma dovesse anche valorizzare gli aspetti positivi dell’esistenza, come il benessere, le
potenzialità personali, le emozioni piacevoli, la felicità e i talenti. Questo approccio
innovativo ha portato a un focus sull’ottimismo, sulla qualità della vita e sulla capa-
cità di costruire condizioni che rendano la vita “degna di essere vissuta” .
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Docente presso l’Università della Pennsylvania e direttore del Centro di
Psicologia Positiva, Seligman ha rivoluzionato il panorama psicologico moderno.
già nel 1998, durante il suo mandato come presidente dell’american Psychological
association (APA), promosse l’idea che la psicologia dovesse dedicarsi non solo alla
cura del disagio mentale, ma anche a comprendere ciò che dà valore alla vita e favo-
rire lo sviluppo di strumenti per raggiungere il benessere .
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All’inizio della sua carriera, il panorama clinico era dominato dal comporta-
mentismo e dalla psicoanalisi freudiana, due approcci che, secondo Seligman, si
concentravano troppo sull’analisi dei traumi del passato. Come scriveva lui stesso:
“entrambi pensavano che il passato, in particolare i traumi infantili, ci trascinasse
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nel futuro” , esplorando la sof erenza nella storia di vita dei pazienti senza tuttavia
guidarli verso l’individuazione di ciò che potesse farli stare bene.
Seligman sentiva che era giunto il momento di un cambiamento: la psicologia
doveva orientarsi verso la valorizzazione dei punti di forza personali, delle capacità
resilienti e della costruzione di uno stile di vita più salutare.
2 martin e. P. Seligman, Flourish. a visionary new understanding of Happiness and Well-being,
AtRiA Paperback New York, 2013.
3 martin e. P. Seligman, the Hope Circuit. a Psychologist’s Journey from Helpssness to Optimism,
PublicAf aris New York, 2018.
4 martin e. P. Seligman, the Hope Circuit. a Psychologist’s Journey from Helpssness to Optimism,
PublicAf aris New York, 2018, pp. 7.
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