Page 137 - Rassegna 2025-2 supplemento
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MenS Sana in corpore Sano. Sport e beneSSere pSicofiSico
Per quel che concerne la seconda suddivisione, quella operata in termini qua-
litativi, avremo: gli obiettivi di risultato, che sono riferiti al fine, aiutano cioè a trac-
ciare il percorso utile al loro raggiungimento. essi possono essere considerati una
sorta di “bussola” nel percorso da seguire.
Abbiamo poi gli obiettivi di prestazione: connessi al miglioramento di un
comportamento o di un’abilità ritenuti fondamentali per ottenere una buona per-
formance. essendo riferiti alla performance risultano essere misurabili, per questo
sono, a dif erenza dei primi, soggetti ad un alto grado di controllabilità da parte del
soggetto.
inf ne abbiamo gli obiettivi di processo che rappresentano ciò che è necessario
fare per acquisire una determinata abilità. Questa categoria di obiettivi è stretta-
mente legata agli obiettivi di prestazione, poiché, indica nello specif co cosa fare per
raggiungerli. essi, inoltre, consentendo un’immediata misurazione dei progressi
sono molto utili a supportare la motivazione.
tutte e tre le sopraccitate tipologie di obiettivo: di risultato, di prestazione e
di processo, agiscono sinergicamente e in modo progressivo: bisogna dapprima
def nire con chiarezza gli obiettivi di risultato, in quanto, ci forniscono quella vision
utile a capire dove vogliamo arrivare, quale sia il nostro goal.
Gli obiettivi di risultato vengono raggiunti attraverso gli obiettivi di perfor-
mance, che chiariscono le tappe intermedie utili al raggiungimento dei primi, i
quali si raggiungono solo lavorando ogni giorno, in maniera sistematica, per realiz-
zare gli obiettivi di processo.
fornita una def nizione esaustiva del concetto di obiettivo, torniamo ora al
fulcro del discorso, ovvero la def nizione degli stessi: il goal setting. essa è una delle
tecniche maggiormente utilizzate nella psicologia applicata allo sport.
È stato dimostrato come tale tecnica possa influenzare le prestazioni degli atle-
ti di diversa età e livello ed è, inoltre, collegata a cambiamenti positivi in importanti
stati psicologici come l’ansia, la fiducia e la motivazione .
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esistono numerosi modelli applicativi di goal setting, uno di questi è quello
progettato da Doran : il modello SMARt: un acronimo in cui ogni lettera rappre-
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senta l’iniziale di una delle caratteristiche che l’obiettivo deve avere per poter essere
facilmente trasformato nel risultato desiderato.
vediamo nello specif co le singole caratteristiche del modello che si conf gu-
rano quali “prescrizioni” f nalizzate a una pianif cazione ef cace.
32 Burton D., & Weiss C., 2008, the fundamental goal concept: the path to process and performance suc-
cess, in Horn t.S. (ed.), advances in sport psychology, (pp. 339–375,470–474). Human Kinetics.
33 Doran G.t., (1981), there’s a S.M.a.r.t. way to write management’s goals and objectives, in
Management review.
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