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I CARABINIERI DEL 1944 - IL REGNO D’ITALIA
Ademollo fece qualcosa in più. Mise in contatto Caruso con il colonnel-
lo di Stato Maggiore Giuseppe De Sanctis, il quale aveva assunto inizialmente
l’incarico di comandante della primissima formazione di Carabinieri che stava
creando il capitano Raffaele Aversa con i militari che erano stati alle sue
dipendenze. Caruso così ebbe la possibilità di confrontarsi anche con
l’Avvocato Generale Militare Donato Antonio Tommasi, importante figura di
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giurista militare, anch’egli non più in servizio attivo . Evidentemente, sem-
brava chiaro anche a questo militare dell’Arma in congedo che qualcosa anda-
va fatta, forse non più con la forza fisica, vista l’età era ridotta, ma con l’in-
telletto e le capacità organizzative.
Dunque il generale Caruso, superate le prove collegate agli incontri che
aveva avuto, inizialmente con Ademollo e poi con gli altri patrioti, fu individua-
to come “capo dei carabinieri della Capitale” e segnalato dal magistrato in quie-
scenza al ministro della Guerra del governo Badoglio, Antonio Sorice, e al
colonnello Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo, “come elemento fedele
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al governo legittimo” .
5. Padri che lottano in memoria dei figli
Si è parlato sinora dell’Associazione Nazionale del Carabiniere Reale in
congedo, ma si ritiene importante fare un piccolo accenno anche ad alcune figu-
re di militari non più in servizio attivo. Se si guarda al panorama dell’Arma nella
Capitale, si può volgere lo sguardo ad una formazione poco conosciuta.
Secondo la relazione del Comando Gruppo Bande “Monte Sacro - S. Agnese”
datata 15 luglio 1944, firmata dal generale di divisione dei CC.RR. Luigi Sabatini
e dal generale di Artiglieria Federico Vannetti, i propositi di agire furono legati
alla propria esperienza familiare. I due ufficiali generali: incontratisi, dopo tre giorni
17 Egli nel testo lo indica come generale “veneranda ed integerrima figura di patriota e di magi-
strato che, malgrado la sua età avanzata, si era dedicato all’organizzazione clandestina politi-
co militare, con spirito giovanile e con disinteressata ed ardente fede nella rinascita della
Patria”, Fronte Clandestino di Resistenza di Roma e suo territorio. Organizzazione dei cara-
binieri Reali - Ufficio Stralcio [ma Filippo Caruso], L’Arma dei Carabinieri cit., p. 15. Su
Tommasi, si veda anche il sito della Camera dei Deputati, https://storia.camera.it/deputa-
to/donato-antonio-tommasi-18670217, ultima consultazione 10 luglio 2024.
18 Fronte Clandestino di Resistenza di Roma e suo territorio. Organizzazione dei carabinieri
Reali - Ufficio Stralcio [ma Filippo Caruso], L’Arma dei Carabinieri cit., p. 16. Su Antonio
Sorice, si veda il profilo biografico apparso sul sito della funzione pubblica realizzato per il
150 anni dell’Unità d’Italia e ora disponibile su archive.org al seguente indirizzo
http://www.funzionepubblica.gov.it/lazione-del-ministro/il-centocinquantenario-dellunita-
ditalia/biografie/02052011—-antonio-sorice.aspx, u.c. 10 luglio 2024, e Guido Melis (a cura
di), Servitori dello Stato. Centocinquanta biografie, Roma, Cangemi Editore, 2011, ad nomen. Sul
colonnello, si rinvia a Mario Avagliano, Il partigiano Montezemolo. Storia del capo della resistenza
militare nell’Italia occupata, Dalai editore, Milano, 2012.
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