Page 273 - Numero Speciale 2024
P. 273

IL 1944 VISTO DAI DOCUMENTI DEL CONTROSPIONAGGIO ITALIANO




               di intenso lavoro, in seguito agli accordi tra il Quartier Generale delle Forze
               Alleate e il Ministero della Guerra, questa Unità sarebbe rientrata, anche per la
               parte relativa all’impiego, alle dirette dipendenze dell’Ufficio ‘I’ dello SME,
               nella sua antica veste di 2  Sezione, pur conservando almeno per il momento
                                         a
               la denominazione di 808° Reparto C.S. Fu naturalmente prevista una riorga-
               nizzazione interna per meglio chiarire la ripartizione dei compiti, fatta salva
               una sempre stretta collaborazione con i Servizi alleati. A questa valutazione
               positiva  da  parte  degli  anglo-americani,  contribuirono  notevolmente  i
               Carabinieri, che costituivano il nucleo più numeroso del Battaglione, con una
               intensa e valida opera nel campo informativo e controspionaggio: del resto
               proprio  quest’ultima  attività  era  stata  la  loro  particolare  specificità  durante
               tutta la vita del SIM.
                    L’Arma si era fatta apprezzare dagli Alleati con la sua opera di prevenzio-
               ne e repressione di reati commessi ai danni della stessa amministrazione angloa-
               mericana, anche con recupero di materiale di loro pertinenza; nella disciplina
               del traffico stradale, nell’assistenza alle corti giudiziarie, nell’assistenza alla poli-
               zia militare, nel rastrellamento delle armi, nella vigilanza ai depositi di carburan-
               te, oltre che nella normale attività istituzionale.
                    È stato specialmente durante quel periodo che gli anglo-americani si rese-
               ro ben conto sul terreno della doppia valenza dell’Arma dei Carabinieri, arma
               combattente e polizia con status militare, tipologia non presente nella struttura
               militare americana e inglese, con possibilità di intervenire in un conflitto armato
               e capacità di mantenimento dell’ordine pubblico, tanto che in Sicilia, ad esem-
               pio, nel luglio 1943 dopo l’occupazione, le autorità militari alleate avevano con-
                                                                                     1
               tinuato a servirsi dell’Arma per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico .

               2.  Alcune note da relazioni del SIM nel 1944
                    Il 4 giugno 1944 Roma era stata liberata. Nel luglio-agosto il controspio-
               naggio italiano fece un importante relazione, al Comando Supremo sulle attività
               dell’intelligence tedesca dopo l’avanzata delle Armate Alleate verso l’Italia cen-
               trale, per constatare che la maggioranza di quei reparti informativi tedeschi non
                                                                                   2
               aveva ben compreso quali fossero i piani militari degli angloamericani .
               1    V. per questa sintetica ricostruzione dell’organizzazione del SIM, e l’opera di controspionag-
                    gio del Battaglione 808°CS (Sezione Bonsignore), Maria Gabriella Pasqualini, Carte segrete
                    dell’intelligence italiana, vol. II, 1919-1949, Ministero della Difesa - RUD- Roma, 2007, pp. 240
                    e ss. anche per i riferimenti agli Archivi Nazionali di Londra e Washington ove sono stati
                    reperiti  i  documenti  che  hanno  permesso  una  attenta  ricostruzione  delle  vicende  del
                    Battaglione.
               2    Cfr. National Archives and Records Administration (NARA), Washington, RG226, Entry
                    174, b.5, contenente molti rapporti.

                                                                                        271
   268   269   270   271   272   273   274   275   276   277   278