Page 272 - Numero Speciale 2024
P. 272
I CARABINIERI DEL 1944 - IL REGNO D’ITALIA
L’8 dicembre del 1943 si costituiva anche una Sezione di controspionaggio
a
presso la 5 Armata americana, con compiti identici a quelli della Sezione presso
i britannici. Come l’altra Sezione, avrebbe avuto alle sue dipendenze due sotto-
sezioni; la dipendenza d’impiego, come per l’altra, dal comando dell’Armata
americana e per le direttive tecniche, dal Comando Supremo.
Nel gennaio del 1944, allo scopo di funzionare meglio rispetto alla situa-
zione in atto e di realizzare una economia di personale, essendo scarse le risorse
umane in questo settore, Agrifoglio decise di costituire in alcune province anco-
ra non estremamente indicative per il controspionaggio, dei nuclei mobili, che
avevano i seguenti compiti:
➢ costituzione di una rete informativa;
➢ contatti diretti personali del capo nucleo con informatori;
➢ accertamenti immediati delle informazioni ricevute.
Il 1° maggio del 1944 si era aggiunto all’organizzazione del Servizio un
Reparto autonomo e un autodrappello; la forza totale era così divenuta di 163
ufficiali, 319 sottufficiali e 608 elementi di truppa.
Tra il 4 giugno del 1944, arrivo delle truppe anglo-americane a Roma, e il
7 giugno, i primi elementi del S.I.M. che vi erano già addetti in modo occulto
dal settembre 1943, si presentarono ai Comandi interessati per essere integrati
ufficialmente nel Servizio e ricevere nuove disposizioni. L’attività iniziò imme-
diatamente con indagini, pedinamenti, individuazione e arresti di agenti dello
spionaggio nemico, lasciati a Roma dopo la ritirata dei nazi-fascisti, e doppio-
giochisti. Già l’8 giugno si era ricostituito ufficialmente il Centro CS di Roma e
era stata effettuata la sua suddivisione in gruppo Nord e gruppo Sud. La colla-
borazione fra il SIM/CS con le varie organizzazioni alleate di controspionaggio
iniziò lentamente ma poi arrivò a un ottimo grado di intesa che l’intelligence
alleata considerò sempre molto importante.
Il 23 luglio 1944 il personale della Sezione SIM ‘Bonsignore’, cioè l’808°
Btg. C.S., in quanto parte integrante della S.Force, partiva alla volta di Firenze
al seguito delle truppe operanti e da lì inviò numerosi rapporti.
Con la graduale liberazione dell’Italia, il Battaglione continuò a fornire un
prezioso contributo agli organi di controspionaggio alleati, tanto che al settem-
bre 1944 era integrato nell’organico di guerra inglese con 69 ufficiali e 931 sot-
tufficiali e truppa.
Quando i vincitori del conflitto consentirono ufficialmente alle Forze
Armate italiane di riorganizzare un servizio di informazioni militari, ma non
ancora interforze, nel 1945, appunto, intesero avvalersi direttamente del 808°
C.S. per la professionalità dimostrata. Solo il 15 agosto del 1946, dopo 33 mesi
270

