Page 254 - Numero Speciale 2024
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I CARABINIERI DEL 1944 - IL REGNO D’ITALIA



                  Parallelamente  alle  succitate  attività,  il  Commissariato  Generale  per  le
             Onoranze ai Caduti in Guerra del Ministero della Difesa (anche con l’aiuto della
             documentarista Michela Micocci ) ha condotto molteplici attività tese alla ricer-
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             ca dei prossimi congiunti delle vittime. A seguito di ciò, dopo aver ricevuto i
             consensi ed effettuati i relativi prelievi di campioni biologici salivari, ne sono
             stati estrapolati i relativi profili genetici.
                   Le successive attività comparative sono state assai articolate in aggiunta al
             fatto che, per alcuni nuclei familiari, non sono stati trovati discendenti in linea
             retta ma consanguinei in linea collaterale. Infatti, per comprendere se le concor-
             danze  genetiche  emerse  risultassero  biologicamente  coerenti  con  l’ipotesi  di
             identificazione dei martiri, sono state effettuate complesse valutazioni di natura
             probabilistica  mediante  la  determinazione  del  valore  del  Rapporto  di
             Verosimiglianza (LR - Likelihood Ratio).

             4.  I martiri delle Fosse Ardeatine identificati dal RaCIS
                  I militari della Sezione di Biologia del RIS di Roma, compiute le articolate
             attività di riesumazione dei dodici corpi, definito il profilo antropologico, effet-
             tuate le complesse analisi genetico-molecolari seguite dalle valutazioni di carat-
             tere probabilistico, sono riusciti nell’intento di identificare ulteriori 5 salme dei
             martiri  crudelmente  assassinati  alle  Fosse  Ardeatine,  restituendo  il  proprio
             nome:
                  ➣ al Martire Marco Moscati (sacello n. 283 - tramite il confronto con il pro-
             filo genetico del fratello Angelo). Marchello (affettuoso soprannome con cui
             era  noto  Marco)  nato  a  Roma,  di  origine  ebraica,  era  venditore  ambulante.
             Ancora molto giovane, si aggregò con un gruppo di partigiani che combatteva-
             no presso i Castelli Romani; fu arrestato in Piazza di Spagna il 18 febbraio 1944
             dalla PAI (Polizia dell’Africa Italiana), dietro delazione per motivi razziali, tentò
             la fuga dal III braccio del carcere di Regina Coeli ma fu preso a piazza del
             Popolo e rinchiuso a Via Tasso. Aveva 27 anni quando fu ucciso alle Fosse
             Ardeatine insieme al fratello Emanuele;
                  ➣ al Martire Salvatore La Rosa (sacello n. 273 - tramite il confronto con il
             profilo  genetico  della  figlia  Angela  La  Rosa).  Salvatore,  nato  ad  Aragona
             (Agrigento), svolgeva il mestiere di muratore. Fu arrestato e rinchiuso nel car-
             cere di Via Tasso. Aveva 33 anni quando fu ucciso alle Fosse Ardeatine;

             8    Fonte: https://typimediaeditore.it/autore/michela-micocci/; ultima consultazione 8 giugno
                  2024. Daniela Micocci: documentarista freelance dal 2015, specializzata nella realizzazione di
                  documentari storici. Ha all’attivo la pubblicazione di alcuni libri tra cui: Storia dell’Eur. Dalla
                  preistoria ai nostri giorni e Storia della Garbatella. È inoltre consulente per la comunicazione
                  per il terzo settore.

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