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I CARABINIERI DEL 1944 - IL REGNO D’ITALIA
L’analisi del DNA da matrice ossea è influenzata da molteplici fattori, come
la storia trascorsa dal momento della morte e le condizioni di sepoltura, che inci-
dono profondamente sulla qualità e quantità del materiale genetico contenuto
all’interno delle cellule . La velocità con cui si degrada la macromolecola del DNA
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varia in base alle condizioni ambientali in termini di umidità, pH e microbioma
caratterizzanti il terreno con cui viene a contatto il corpo, così come l’esposizione
all’azione di fauna, funghi e piante.
Per ognuna delle dodici salme, furono prelevati diversi frammenti ossei
(cranio, cinto scapolare, omero, sterno, radio, ulna, ossa del bacino, femore,
tibia, fibula, astragalo, calcagno) per un totale di circa settanta campioni che
furono trasportati presso i laboratori della Sezione di Biologia del RIS di Roma
per sottoporli alle analisi genetiche volte all’identificazione dei corpi. Ultimate
le analisi, i frammenti furono ricollocati nei rispettivi sacelli.
L’attività del genetista forense consiste nell’analisi delle tracce biologiche
rinvenute, di norma, sulla scena di un crimine per fini di identificazione perso-
nale, ma la prova scientifica del DNA risulta essere di fondamentale importan-
za anche in altri ambiti, come ad esempio nelle indagini di filiazione oppure
nell’identificazione di resti umani anonimi. L’acido desossiribonucleico è una
grande macromolecola sita all’interno del nucleo delle cellule (DNA nucleare),
a cui è affidata la codificazione delle informazioni genetiche necessarie per
espletare tutte le funzioni fisiologiche e per assicurare la duplicazione dello
stesso materiale genetico, da cellula a cellula e da genitori a figli nel corso delle
generazioni.
7 Letteratura scientifica di settore, tra cui:
➣Krista E. Latham and Jessica J. Miller , DNA recovery and analysis from skeletal material in
modern forensic contexts, Forensic Sci Res. 2019; 4(1): 51-59;
➣Rafael Dias Astolphi, Maria Teresa de Seixas Alves, Martin Paul Evison, Raffaela Arrabaça
Francisco, Marco Aurelio Guimarães, Edna Sadayo Miazato Iwamura, The impact of burial
period on compact bone microstructure: Histological analysis of matrix loss and cell integrity in human
bones exhumed from tropical soil, in Forensic Science International ,Volume 298, May 2019, Pages
384-392;
➣Dobberstein RC, Huppertz J, von Wurmb-Schwark N, et al., Degradation of biomolecules in
artificially and naturally aged teeth: Implications for age estimation based on aspartic acid racemization
and DNA analysis Forensic Sci Int. 2008; 179:181-191;
➣Hagelberg E, Clegg JB. Isolation and characterization of DNA from archaeological bone.
Proc Biol Sci. 1991; 244:45-50;
➣Haynes S, Searle JB, Britman A, et al., Bone preservation and ancient DNA: the application of
screening methods for predicting DNA survival, J Archaeol Sci. 2002; 29:585-592;
➣Hochmeister MN, Budowle B, Borer UV, et al., Typing of deoxyribonucleic acid (DNA) extracted
from compact bone from human remains, J Forensic Sci. 1991; 36:1649-1661;
➣Leney MD, Sampling skeletal remains for ancient DNA (aDNA): A measure of success, Hist
Archaeol. 2006; 40:31-49;
➣Meyer ME, Wiese H, Bruchhaus M, et al., Extraction and amplification of authentic DNA from
ancient human remains, Forensic Sci Int. 2000; 133:87-90.
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