Page 248 - Numero Speciale 2024
P. 248
I CARABINIERI DEL 1944 - IL REGNO D’ITALIA
Il dispositivo DVI dell’Arma, recependo le raccomandazioni Interpol (che
definiscono queste attività di identificazione come un processo multidisciplina-
re) è composto da militari del Raggruppamento specializzati in biologia, datti-
loscopia, rilievi tecnici, fotografia, psicologia oltre che da medici legali della
Direzione di Sanità del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.
La missione del dispositivo si attiva con l’invio sul posto delle squadre spe-
cializzate in grado di comunicare con l’autorità giudiziaria e con l’autorità inca-
ricata della gestione dell’emergenza.
Allo stesso tempo, presso il RaCIS è allestita una “sala crisi” utile sia come
raccordo con il personale sul posto, sia come call center per le famiglie delle vit-
time. Una volta individuato un punto sicuro per la raccolta e sistemazione dei
cadaveri, è allestito un centro ad hoc munito di ambienti refrigerati atti alla con-
servazione delle salme, con un’altra aliquota di militari che gestisce il rapporto
con le strutture sanitarie per prestare i soccorsi necessari e conoscere la situa-
zione dei feriti.
Le fasi operative prevedono:
1. recupero dei cadaveri (e di ogni oggetto personale) presso l’area interes-
sata dal disastro e posizionamento degli stessi in body bags con conseguente
applicazione del medesimo codice identificativo assegnato alla salma;
2. attività ante-mortem da svolgersi preferibilmente presso il luogo del disa-
stro oppure presso altra sede. Mediante il call center si comunica con i parenti
delle vittime invitandoli a recarsi sul posto muniti di documentazione medica
del congiunto. Tutte le informazioni sono raccolte nel formulario ante-mortem
dell’Interpol ed i moduli sono inoltrati al centro confronti ;
4
3. esame medico legale dei cadaveri, effettuato presso una zona suddivisa
in aree distinte di flusso e deflusso per l’identificazione. Qualora necessario, le
salme sono poi portate negli obitori per l’esame autoptico;
4. attività di confronto (reconciliation), è svolta da esperti (medici legali, bio-
logi, dattiloscopisti) che redigono i verbali necessari alla restituzione della
salma.
3. Le attività del RaCIS per l’identificazione dei Martiri
Nel mese di maggio 2009 il Commissario Generale per le Onoranze ai
Caduti in Guerra, Generale di Corpo d’Armata dell’Arma dei Carabinieri
Vittorio Barbato (già Comandante del Centro Investigazioni Scientifiche),
richiedeva al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri la collaborazione
4 https://www.interno.gov.it/it/ricerca-persone-scomparse; (ultima consultazione 8 giugno
2024) - da cui è possibile scaricare il modulo in pdf.
246

